Il 60th Salone del Mobile .Milano è – finalmente e nuovamente – ai nastri di partenza, con l’edizione 2022 che si prepara alla (ri)partenza dal 7 al 12 giugno.
La manifestazione torna in presenza, nella sua forma più completa, riaffermando il valore dell’incontro, del confronto, del dialogo. Un evento globale che rappresenta il perno di un sistema virtuoso che ha radici in tutta Italia e si proietta nel mondo, generando qualità, relazioni, opportunità di business e percorsi creativi.
Al centro una quotidianità da ricostruire
Sessant’anni, dunque, di prodotti di eccellenza, ma anche di design, con al centro l’uomo e la natura. “Spesso si costruiscono eventi intorno agli anniversari per renderli speciali e caricarli di significato. Oggi non ce n’è bisogno. La pandemia e lo scenario internazionale ci impongono una riflessione profonda sul senso di questa sessantesima edizione – ha affermato la presidente Maria Porro –. Stiamo sperimentando nuovi modi di lavorare, viaggiare, abitare. Una quotidianità da ricostruire che ci sfida e che ci spinge a reiventarci”.
Un intero settore sta lavorando per dare delle risposte su come gli spazi che viviamo debbano adattarsi ai cambiamenti e il 60th Salone del Mobile .Milano https://www.salonemilano.it/it è l’occasione per condividerle. Un evento dove tutti gli attori, le aziende, gli architetti, i giovani del SaloneSatellite, i relatori dei talk tematici, possano esprimere un progetto collettivo.
Il 27% degli espositori arriva dall’estero, mentre sono migliaia i visitatori da Europa, Stati Uniti e Canada, ma anche da Arabia Saudita, India, Sud Est Asiatico e Estremo Oriente. “Grazie agli sforzi che abbiamo sostenuto per la costruzione della nuova piattaforma digitale – ha sottolineato ancora Porro – anche chi non potrà essere presente di persona potrà partecipare e seguire giorno per giorno la manifestazione”.
Le manifestazioni 2022
Il 60th Salone del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0offrono percorsi progettuali ed estetici variegati. Lo sforzo a un approccio green, rispettoso della materia e dell’ambiente, è trasversale in ogni ricerca. È chiaro il recupero del valore narrativo degli oggetti, della loro capacità di creare un’atmosfera, di suscitare emozioni e di permettere allo spazio di risuonare delle persone che vi abitano.
Questa è anche l’edizione delle biennali di EuroCucina, del suo evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e del Salone Internazionale del Bagno.
Torna S.Project, l’esposizione dedicata ai prodotti di design e alle soluzioni per il mondo del progetto, che evidenzia le più significative linee di ricerca del contemporaneo: l’ibridazione dei contesti e degli spazi e il passaggio dal progetto del pezzo singolo a quello dell’ambiente. Stimoli progettuali ma anche emotivi, come la necessità di costruire uno “spazio nido”, totalmente coordinato e capace di accogliere e confortare gli individui, ne sono la fondamentale raison d’être.