Si svolgerà al Parlamento italiano il 25 maggio alle 10, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 di Pizza Village Napoli, che si svolgerà dal 17 al 26 giugno. Durante l’incontro di presentazione del decennale della manifestazione, verranno diffusi anche i dati nazionali, economici e di sviluppo lavorativo, del comparto.
Una “fotografia” che analizza i problemi dei settori alimentare e lavoro dell’intero segmento, travolto da due anni di pandemia e dai 4 mesi di crisi legati alla guerra in Ucraina. I dati evidenzieranno rischi e difficoltà basandosi sui dati del centro studi di CNA e Coldiretti.
Coinvolti pizzerie e maestri pizzaioli
Pizza Village Napoli, manifestazione di promozione turistica nasce con l’obiettivo di favorire l’incoming territoriale grazie a un prodotto ambassador della gastronomia italiana nel mondo. Un evento molto gradito che ha raggiunto presenze record oltre il milione di partecipanti. La kermesse porterà sul lungomare del capoluogo campano oltre 40 pizzerie storiche e i top player maestri pizzaioli. Tra questi vanno ricordati Vincenzo Capuano, Davide Civitiello, Enzo Coccia, Errico Porzio, Gino Sorbillo, Antonio Sorrentino.
Inoltre sarà ospitata la tappa finale del Campionato del Mondo della pizza – Trofeo Caputo, che mette al centro non solo la qualità del prodotto, ma la figura professionale e lavorativa del pizzaiolo.
Uno dei protagonisti di Pizza Village Napoli https://www.pizzavillage.it/ sarà anche la programmazione musicale di RTL 102.5, che trasmetterà dagli spazi dell’evento in diretta radio televisiva per circa 14 ore al giorno e animando il palco del Caputo Pizza Village per le dieci serate di spettacolo.
Contenitore non solo di intrattenimento, ma di diverse attività culturali, la manifestazione sarà anche teatro del premio “Napoli d’aMare”, realizzato da Oramata Grandi Eventi. Un riconoscimento che punta a celebrare le radici culturali del capoluogo, della regione e dei suoi maggiori interpreti.
Il “delfino blu” di Ventrella, premio-simbolo che intende rappresentare il mare come potenziale leva di sviluppo della città attraverso la “Blue Economy”, sarà assegnato a diversi personaggi tra le categorie arte e cultura; moda; intrattenimento, musica, cinema e teatro; economia, innovazione, sviluppo imprenditoriale e industriale.