Compotec cambia nome e diventa Compotec Marine 2022. Prima fiera in Italia interamente dedicata all’industria dei materiali compositi, si svolgerà dal 17 al 18 marzo a CarraraFiere.
Con il pagrocinio della Regione Toscana, la rassegna Internazionale dedicata ai materiali compositi e alle tecnologie correlate nasce con l’obiettivo di riunire produttori, distributori, industrie, università, istituti di ricerca, organizzazioni di supporto dell’intero settore.
Dal 2011 l’evento si è svolto in contemporanea a Seatec 2022 https://sea-tec.it/, manifestazione a livello internazionale riservata alle tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi.
Focus sul settore nautico
Dopo l’interruzione forzata dello scorso anno, l’appuntamento ritorna con un nuovo nome e un nuovo obiettivo. Infatti diventando Compotec Marine 2022, la rassegna si focalizza esclusivamente sul settore nautico evidenziandone il legame sempre più stretto con Seatec e con la vocazione nautica del distretto apuo-versiliese.
CarraraFiere è convinta che questa fusione sarà recepita con interesse dall’industria di settore, il cambiamento porterà migliori opportunità di business per espositori e visitatori. La decisione è stata presa a seguito di una attenta analisi del mercato e tenendo presente le richieste di molte aziende, in questo modo viene data gli espositori la possibilità di ampliare i contatti e raggiungere nuovi utilizzatori.
Convegni e premi
Anche l’edizione 2022, come di consueto, ospiterà convegni e appuntamenti dai contenuti tecnico-scientifici con la partecipazione di professionisti e industrie del settore.
Quest’anno i convegni coinvolgeranno temi di grande attualità per l’industria nautica come “Riciclo e Riuso dei materiali”, “Design Nautico e Disabilità”, “Combustibili alternativi e motori eco-sostenibili”, “Le Concessioni Demaniali” (in collaborazione con Assonat).
Giunto alla XVIII edizione si svolgerà durante Compotec Marine 2022 anche il Premio Myda– Millennium Yacht Design Award, dedicato agli studi di progettazione e ai designer capaci di portare, attraverso la propria creatività, contributi allo sviluppo e all’innovazione di un’imbarcazione da diporto, a vela o a motore.