Dopo lo stop del 2020, torna Eicma Milano L’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo dal 23 al 28 novembre nei padiglioni di Fieramilano Rho.
All’interno dei cinque padiglioni occupati quest’anno oltre 820 i brand che porteranno in scena fino domenica 28 novembre novità, anteprime e il futuro della mobilità su due ruote.
I primi due giorni dell’appuntamento con le due ruote sono riservati a stampa e operatori, mentre mercoledì 24 vede la compresenza di giornalisti e operatori di settore. Da giovedì 25 a domenica 28 novembre l’apertura al grande pubblico degli appassionati con una vetrina che prosegue negli spazi esterni di fieramilano Rho. Qui sono ospitati aree di test ride moto, spettacoli, gare ed esibizioni.
Il 23 novembre, durante la cerimonia di apertura di Eicma Milano, che ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali locali e nazionali, il presidente Pietro Meda ha ricordato: “Se c’è una caratteristica che contraddistingue la nostra industria è proprio quella della fedeltà alla propria gente. La necessità di conservare questa relazione con il pubblico e l’assenza della manifestazioni nel 2020 hanno favorito il diffondersi di iniziative digitali, che da una parte hanno senz’altro tenuto vivo l’interesse attorno alle novità del nostro settore, ma dall’altra hanno conclamato la necessità del contatto fisico ed emozionale con i prodotti: oggi torniamo in presenza e facciamo ancora di Milano la capitale mondiale delle due ruote”.
A conferma dell’attrattività internazionale di Eicma Milano, il 47% degli espositori presenti in questa edizione proviene dall’estero in rappresentanza di 35 Nazioni. Molto significativa quindi anche la presenza delle aziende del made in Italy che, come dichiarato dal presidente di Ancma, Paolo Magri: “confermano su questo palcoscenico il proprio primato in Europa per produzione, vendite, know-how e bellezza. Per l’intero settore e per il comparto nazionale, che in Italia genera un valore complessivo di oltre 7 miliardi di euro e offre occupazione a più di 100mila addetti, l’evento rappresenta innanzitutto un’occasione di comunicazione unica, perché permette di avvalersi di questo appuntamento anche come un palcoscenico istituzionale da dove lanciare messaggi, diffondere conoscenza e consapevolezza, rappresentare le esigenze degli utenti della strada e aprire proficui canali di dialogo con decisori politici e stakeholder”.