In programma a Napoli dal 20 al 28 novembre, Navigare 2021 Salone Nautico Internazionale è stato inaugurato ufficialmente sabato scorso presso il circolo Posillipo e al molo Luise a Mergellina. Ovvero le due sedi dove si svolgerà il 3° evento nautico, che propone, con accesso libero, agli appassionati la possibilità di provare gratuitamente le imbarcazioni in mare prima di definire l’acquisto.
Durante la presentazione dell’evento, tuttavia Gennaro Amato, presidente Afina- Associazione Filiera Italiana della Nautica che organizza la manifestazione, ha sottolineato il problema dell’assenza di ormeggi per le imbarcazioni da diporto.
“Inutile immaginare una crescita produttiva, che ci vede regione leader in Italia per il comparto costruttivo della nautica da diporto tra i 5 e 15 metri, se poi non abbiamo gli ormeggi. Ogni 10 barche prodotte solo 6 trovano posto nei marina partenopei, gli altri costretti ad emigrare da una città di mare come la nostra”.
Al taglio del nastro inaugurale di Navigare 2021 Salone Nautico Internazionale presente anche l’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, che ha ammesso il problema. “Un problema non solo per la produttività nautica, ma anche per l’indotto economico che produce. La nautica da diporto è un volano per attrarre turismo ricco, di valore, un turismo che viene a spendere a Napoli. Quindi, non solo ci sono pochi posti, ma sono spesso di scadente qualità e c’è poco posto anche per la diportistica di lusso e quindi su questo bisogna fare un lavoro molto intenso”.
L’evento 2021 ha visto in acqua quasi 100 imbarcazioni suddivise tra le due sedi della kermesse. Sino a 10 metri di lunghezza al circolo Posillipo, mentre dai 12 metri a salire al Molo Luise di Mergellina.
L’accesso gratuito e le prove libere in mare delle barche hanno incentivato l’adesione dei visitatori che hanno visionato i tanti modelli esposti, dagli yacht ai motoscafi, ai gozzi, ai battelli pneumatici.