Cibus edizione 2021, la soddisfazione di Aefi

Cibus edizione 2021
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È stata inaugurata a Parma il 31 agosto per concludersi il 3 settembre Cibus edizione 2021, manifestazione organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare.
Slittata dal 2020 e dalla data “storica” del mese di maggio causa pandemia, è la prima grande fiera internazionale a riaprire, all’inizio del secondo semestre del 2021.

Una vetrina importante per il settore agroalimentare grazie alla proposta di nuovi prodotti sui mercati nazionale ed estero, per avvantaggiarsi della ripresa economica, beneficiando anche della spinta del Recovery Plan.
Un settore che ha sostenuto i consumi alimentari degli italiani durante il lockdown e sta aumentando, anche nel primo semestre 2021, i livelli produttivi. Come ad esempio quelli relativi all’export, cresciuto dell’11%.
A Cibus edizione 2021  sono attese circa 2.000 aziende espositrici, che proporranno migliaia di marchi e oltre 500 nuovi prodotti. Sono attese decine di migliaia di operatori esteri e top buyer dall’Italia, dall’Europa e dai Paesi d’oltremare.

Bene le misure governative

In occasione della prima giornata della manifestazione, Maurizio Danese, presidente di Aefi https://www.aefi.it/it/, Associazione esposizioni e fiere italiane: «Con Cibus edizione 2021 ritornano i grandi eventi made in Italy, in un tour de force fieristico che da qui a fine anno conterà 335 manifestazioni, di cui 172 internazionali. Un impegno che il settore affronta con maggior serenità dopo il superamento del vincolo sugli aiuti di Stato ufficializzato ieri dalla Commissione Ue. Il via libera agli aiuti senza il tetto del “de minimis” vale complessivamente circa 200 milioni di euro di ristori per il settore. Una cifra, frutto dell’azione del Governo italiano e del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, che vogliamo ricambiare con gli interessi, se si considera la funzione socioeconomica di un sistema fieristico che prima del Covid generava affari in favore delle imprese italiane per 60 miliardi di euro l’anno».

L’impegno del Governo italiano e dell’ICE Agenzia è stato di fondamentale importanza sia nel 2020 che in questo 2021 della ripresa. La sinergia con ICE-Agenzia contribuisce non solo all’incontro a Cibus edizione 2021 tra buyer internazionali e le aziende alimentari italiane espositrici, ma anche a offrire  la possibilità di visitare alcune delle più significative realtà del contesto agroalimentare  italiano con sede nella Food Valley.

Secondo Aefi, delle 172 fiere internazionali previste da qui a fine anno, è quello del tessile/abbigliamento/moda il settore più rappresentato con 28 manifestazioni, seguito da sport/hobby/intrattenimento/arte (26 manifestazioni) e food/bevande e ospitalità con 23 eventi. La Lombardia si conferma la prima regione per numero di fiere internazionali (50), seguita da Emilia-Romagna (42) e Veneto (23). Il settore primario domina tra gli eventi nazionali (49), seguito da sport e intrattenimento (40) e food/bevande e ospitalità (34).