Un sondaggio condotto da GRS per FederUnacoma conferma la fiducia dei costruttori negli eventi fieristici e in particolare in Eima 2021 International. Perché, come sottolineato in una nota stampa da Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma, che organizza la manifestazione: «Eima rappresenta una piattaforma insostituibile per lo sviluppo del nostro settore».
Posizionamento del brand e rapporti con operatori professionali sono gli elementi che motivano maggiormente le aziende a partecipare alla 44esima edizione dell’esposizione mondiale della meccanica agricola, che quest’anno si svolgerà a Bologna dal 19 al 23 ottobre.
Fiere tradizionali fondamentali per il mercato
L’indagine GRS, condotta su un ampio campione di aziende costruttrici e di visitatori, è stata presentata il 20 luglio da Simona Rapastella, durante l’assemblea generale di FederUnacoma.
Come sottolineato dal report, la grande maggioranza delle aziende censite (l’83%) riconosce nelle fiere tradizionali un presidio fondamentale del mercato.
Solo il 2% tra i costruttori pensa che esse abbiano esaurito la loro funzione e che in futuro possano essere sostituite da eventi di altro tipo. Ancora più elevata la percentuale dei visitatori (95%) che ritiene insostituibili le manifestazioni fieristiche tradizionali.
In questo scenario risalta il posizionamento di un evento come in Eima 2021 International. «Nel caso specifico di Eima – ha spiegato Rapastella – la ricerca evidenzia come la maggioranza delle aziende della meccanica agricola ritenga l’evento strategico e come il 93% degli espositori lo ritenga indispensabile per rafforzare il brand e incontrare operatori di alto livello professionale».
Nella survey si evidenzia inoltre come l’innovazione tecnologica rappresenti, nella percezione di espositori e visitatori, l’elemento decisivo per il successo di un evento fieristico. Per questo, come spiegato da Rapastella, l’organizzazione di Eima 2021 International sta puntando molto su anteprime, novità tecniche e sistemi 4.0.
L’evento di ottobre, che conta su 1.450 espositori, oltre 450 dei quali dall’estero, è il primo grande appuntamento di meccanica agricola che si realizza dopo l’emergenza sanitaria, e l’unico nel corso del 2021.
«Questo rappresenta un successo per la Federazione e per la sua struttura organizzativa – come detto in chiusura da Simona Rapastella – che anche in un momento di grande incertezza nel panorama fieristico internazionale ha creduto nel valore della fiera come piattaforma insostituibile per lo sviluppo del nostro settore».