Sarà presentato ufficialmente il 5 luglio a Palazzo Re Enzo a Bologna l’appuntamento con Cersaie edizione 2021.
Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che segna il ritorno dell’evento al format fisico ed è la prima fiera a svolgersi in presenza a Bologna, occuperà completamente, dal 27 settembre al 1° ottobre prossimi, i 15 padiglioni del quartiere di BolognaFiere.
Saranno cinque giorni durante i quali le aziende, gli architetti, i progettisti, i contractor e i rivenditori si potranno incontrare e ricominciare a fare business. Negli spazi fieristici del capoluogo saranno presenti circa 600 espositori, il 41% dei quali esteri, in arrivo da 25 Paesi.
Il lavoro di organizzazione per confermare il salone della ceramica come fiera di riferimento a livello globale sta procedendo a pieno regime e in stretta sinergia con le attività condotte in questa fase dalle Istituzioni cittadine e regionali.
Il ritorno degli operatori professionali sia nazionali che internazionali a Bologna in occasione di Cersaie edizione 2021 è fondamentale per la ripartenza dell’economia e del territorio, dopo la pandemia.
La visita e la permanenza in sicurezza, lungo tutta la filiera del soggiorno – a partire dai luoghi e dai mezzi di trasporto, dall’ospitalità alla convivialità, alla permanenza nel quartiere fieristico e negli stand – rappresentano l’obiettivo condiviso delle azioni che si stanno sviluppando a livello di ente organizzatore e di istituzioni locali e regionali.
Tra le novità di Cersaie edizione 2021 il nuovo concetto di “Open to Evolution”: il cubo Cersaie, forma statica e chiusa, si apre e si scompone in tanti piccoli cubi/pixel che navigano dinamici verso l’alto alla scoperta di nuove possibilità e configurazioni.
Una nuova immagine per rappresentare un contenitore sempre aperto a stimoli diversi, ai cambiamenti, alla mutazione.
Moderato dalla giornalista Maria Latella, l’evento di presentazione vedrà la presenza di Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere, di rappresentanti di Confindustria, come Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica e Patrizia Bauer, presidente Filiera Turismo e Cultura Confindustria Emilia Area Centro, e della città e della regione, come il sindaco Virginio Merola e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.
All’incontro parteciperanno in modalità zoom anche gli espositori italiani e stranieri.