Le fiere della moda di Milano hanno gettato la spugna: dopo essersi impegnate e unite nel progetto espositivo #strongertogether,
Infatti con un comunicato stampa congiunto le diverse manifestazioni fieristiche hanno deciso di rinunciare agli eventi fisici programmati dal 20 al 24 marzo nel quartiere espositivo di Fieramilano Rho.
Le fiere coinvolte sono Micam Milano www.themicam.com, salone internazionale delle calzature, Mipel ttps://www.lineapelle-fair.it, dedicato alla pelletteria e all’accessorio in pelle, TheOne Milano https://www.theonemilano.com/it/, che presenta il meglio dell’haut-à-porter femminile. E ancora Lineapelle https://www.lineapelle-fair.it/it, mostra dedicata a pelli, tessuti, accessori e i componenti più innovativi e HoMi Fashion&Jewels Exhibition https://www.homifashionjewels.com/, manifestazione internazionale dedicata al bijoux e all’accessorio moda.
Le fiere della moda nonostante l’impegno e la determinazione degli organizzatori, e nel rispetto di aziende, visitatori, buyer e media i diversi eventi hanno preso una decisione sofferta, ma doverosa.
Il Dpcm attualmente in vigore vieta, infatti, le fiere in presenza fino al 5 marzo di quest’anno compreso e, se anche dal 6 marzo – molto difficile però – verrà riaperta la possibilità di organizzare eventi fisici, non potrà essere garantito il livello qualitativo e di prestigio proprio delle manifestazioni.
“Ancora più importante – ha precisato la nota stampa –, non potrà essere garantito il significativo afflusso di buyer da tutto il mondo che ha reso questi saloni degli indiscussi punti di riferimento globale. Le limitazioni internazionali, sia sanitarie che di viaggio e trasporto, non permetterebbero, infatti, a migliaia di visitatori di raggiungere serenamente e in sicurezza Fieramilano Rho.
Gli organizzatori restano accanto alle proprie community di riferimento, convinti che insieme si possa superare questo momento per riconfermarsi nei prossimi mesi, ancora una volta, #strongertogether”.
Nelle prossime settimane le fiere della moda proprio a conferma di questa intenzione, attiveranno iniziative digitali, sulle quali verranno canalizzati tutti gli investimenti e gli sforzi degli organizzatori i quali, pur consapevoli del fatto che gli eventi virtuali non potranno sostituire gli eventi fisici, daranno la possibilità agli espositori di poter presentare in modalità digitale le proprie collezioni e la propria indiscutibile creatività.