Brand EQ Report è la ricerca proprietaria di Carat che svela e classifica i brand con una maggiore intelligenza emotiva nel 2020.
A marzo Carat ha intervistato 10.000 persone per comprendere le percezioni nei confronti di 48 brand globali, suddivisi in food & drink, technology, automotive e servizi finanziari. Gli intervistati, appartenenti a 10 mercati, tra cui l’Italia, hanno valutato le capacità dei brand nelle aree che compongono l’intelligenza emotiva: empathy, self-awareness, social skill, internal motivation, self-regulation.
L’EQ, inteso come quoziente emotivo, è qualcosa che va al di là dell’IQ, quoziente intellettivo. È un attributo-chiave per l’intelligenza umana, spesso alla base dello sviluppo di capacità come quella di leadership e di team-building.
Brand EQ Report indaga sui tratti comuni dei brand con più successo. Uno dei risultati più evidenti è la stretta relazione tra umanità e centralità della tecnologia per un brand, sia tech product che tech service che tech retailer.
I primi 20 brand, 8 a livello globale e anche in Italia, sono posizionati attorno alla tecnologia e all’innovazione. In Italia la categoria più intelligente emotivamente è il retail – dato in linea con la media globale. Amazon guida la classifica davanti a Ikea e a Google (che è 1° a livello globale), a conferma dell’amore degli italiani per le vendite online nell’anno della pandemia.
La nuova passione italiana per tecnologia, comunicazione a distanza, commercio online è emersa anche in altre recenti ricerche, a conferma del fatto che la pandemia sia stata un acceleratore per la trasformazione tecnologica del Paese.
Tra i primi 20 brand per Brand EQ Report, 18 sono primi anche per social skill, la capacità di comunicazione e di gestione di crisi e conflitti, e di leadership. Il messaggio che ne emerge è: non lasciar parlare solo le tue azioni, ma raccontale.
Molta consapevolezza di sé, poca empatia: analizzando la correlazione tra i tratti dell’EQ, è possibile notare che l’aspetto più sviluppato dai brand è la self-awareness, consapevolezza della propria identità, seguito dall’impegno per la customer experience e spirito di iniziativa (motivation).
All’opposto si trovano la self-regulation, attitudine a comportarsi con onestà e integrità, correlata a fiducia e capacità di comprensione delle persone e dei propri bisogni (empathy).
I brand nella top 10 di Brand EQ Report hanno saputo costruire un bilanciamento tra i due poli, sono brand recettivi che hanno sviluppato agilità e rapidità nel trasformarsi per rispondere a questi bisogni, in continuo e veloce mutamento.
Marchi come Amazon, Google, Coca Cola hanno coltivato la relazione mantenendo uno stretto contatto con i consumatori, al fine di offrire loro un’esperienza sempre più rilevante. Proprio come nelle relazioni umane è importante mantenere il contatto con l’emotività e i bisogni dell’altro, affinché lo scambio sia positivo, di valore.