Eima International 2021 indaga sulla “new normal”

Eima International 2021

Dopo un blocco durato diversi mesi, è ripreso il “normale” svolgimento degli eventi fieristici. L’emergenza sanitaria ha tuttavia prodotto un cambio di mentalità nella platea dei visitatori e degli operatori economici.
Gli uffici organizzativi di Eima International 2021, rassegna dedicata alla meccanica agricola che si svolgerà dal 3 al 7 febbraio 2021 al quartiere fieristico di Bologna, hanno raccolto i report realizzati dai diversi enti organizzatori. Sono stati quindi integrati con i dati prodotti da organismi di rappresentanza – il Comitato Fiere Industria di Confindustria https://cfionline.net/ e società di ricerca specializzate come GRS -, per monitorare i fenomeni fieristici in questa particolare congiuntura.

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La partecipazione degli espositori risulta ridotta rispetto ai livelli ordinari. E questo per tutte le manifestazioni che si sono svolte in queste settimane, anche se alcune di esse hanno mantenuto un numero di aziende partecipanti molto elevato È il caso del Salone nautico di Genova o della rassegna Mercante in Fiera di Parma.
La presenza di pubblico secondo i report raccolti da Eima International 2021 varia da evento ad evento. Ma l’elemento che gli organizzatori registrano in modo unanime è la connotazione professionale dei visitatori. I disagi determinati dall’emergenza pesano infatti in modo maggiore sul pubblico generico, mentre condizionano molto meno la platea degli operatori economici e dei professionisti. Un target che ha necessità di stabilire un contatto diretto con le aziende produttrici e di mantenere una rete di relazioni con i player del proprio settore.
La composizione del pubblico degli operatori esteri risente della “geografia della crisi”, essendoci aree dalle quali è più facile organizzare le trasferte e altre aree nelle quali le restrizioni sono molto più vincolanti.

Altro dato che emerge dai report raccolti da Eima International 2021 in modo chiaro riguarda la gestione delle procedure e dei presidi sanitari, dove non si evidenziano aspetti critici. Infatti gli obblighi relativi alla misurazione della temperatura, alla sanificazione degli ambienti, all’uso delle mascherine, al distanziamento sociale e alla prenotazione degli slot per le consumazioni si svolgono in modo ordinato e fluido.
Tra i monitoraggi realizzati da GRS, interessante quello relativo alla percezione di sicurezza in fiera da parte del pubblico. “I dati raccolti in questi mesi evidenziano come la presenza in fiera sia considerata dal pubblico come l’esperienza più rassicurante e confortevole, con un’alta percezione di affidabilità da parte di oltre il 70% degli intervistati, rispetto ad una percentuale del 55% riscontrata presso i frequentatori dei centri commerciali, una del 48% presso la clientela dei ristoranti, una del 36% presso gli utenti dei mezzi di trasporto pubblici, ed una percentuale di appena il 17% rilevata tra i frequentatori dei parchi giochi per bambini”.

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