In vista della riapertura delle attività fieristiche, previste per il mese di settembre, sono 16 gli organizzatori di fiere dedicate ai settori industriali, aderenti a CFI Comitato Fiere Industria, che hanno programmato 27 manifestazioni. Di queste 22 sono eventi di livello internazionale. Le manifestazioni organizzate dagli aderenti CFI-Comitato Fiere Industria si svolgeranno nei mesi di settembre-novembre 2020 in 8 poli fieristici italiani, nel pieno rispetto dei protocolli internazionali di prevenzione e sicurezza antipandemica. In particolare sono confermate Milanounica, Homi Fashon &Jewels, Micam, Mipel, Lineapelle, Daté e Filo, nell’area Moda Persona, mentre nell’area Edilizia si terranno Homi Outdoor, Marmomacc, Saie e Samoter. Tra le altre fiere in calendario Salone Nautico, Salone Del Camper, Cremona Mondo Musica, Cremona Pianoforte, Bi.Mu, Viscom Italia, Mecspe, Expodental Meeting, Fiere Zootecniche E Bioenergy, Asphaltica, Bontà, Wine2wine E B/Open, Innova Food Tech.
Massimo Goldoni, presidente di CFI Comitato Fiere Industria, ha sottolineato come, nonostante le difficoltà del momento, gli organizzatori, consapevoli del ruolo che le fiere rivestono nel presidiare importanti settori produttivi, hanno confermato gli appuntamenti con i visitatori professionali italiani ed europei. Una decisione che conta su una riapertura dei collegamenti aerei che consenta anche la partecipazione di compratori extra-europei.
L’anno fieristico 2020 si era aperto secondo i programmi da tempo fissati e, nel periodo gennaio-febbraio, si sono svolte 12 manifestazioni di livello internazionale. Come Pittiuomo, Pittibimbo, Pittifilati, Homi (Stili Di Vita e Fashion&Jewels), Micam, Lineapelle, Progetto Fuoco, solo per citarne alcune. A seguito delle decretazioni per la chiusura delle attività a rischio contagio per Covid-19, molte sono state cancellate. Basta ricordare, tra le principali, la biennale MCE, Cosmoprof, Vinitaly, Salone Del Mobile, Cibus, Eicma ed Eima.
In conclusione l’attività fieristica degli organizzatori aderenti CFI Comitato Fiere Industria dedicate ai settori industriali per l’anno 2020 fa stimare un calo complessivo del 65/70% degli spazi espositivi che erano stati preventivati in oltre 2 milioni di mq netti.
«Il sistema fieristico italiano attende che il Governo ponga in essere, con urgenza, tutte le misure necessarie a sostegno degli operatori fieristici per superare la crisi e per il rilancio delle attività connesse all’industria fieristica in considerazione dell’insostituibile ruolo che le fiere B2B e B2C svolgono, e continueranno a svolgere in futuro, a beneficio delle imprese nel loro processo di internazionalizzazione ed a difesa del made in Italy», è l’augurio di Massimo Goldoni.