SAIE compie 60 anni e BolognaFiere celebra la storia della manifestazione con un nuovo appuntamento di “Prospettiva Bologna. Tra narrazioni e identità”, il progetto culturale dedicato al rapporto tra le grandi fiere e lo sviluppo della città.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!L’incontro, intitolato “Bologna e SAIE – Il cuore delle costruzioni”, si terrà il 5 ottobre 2026 alle ore 17, nella Sala della Cultura di Palazzo Pepoli a Bologna. La tavola rotonda sarà curata e moderata da Roberto Grandi, professore dell’Università di Bologna.
Sessant’anni al servizio del settore delle costruzioni
Nata a Bologna nel 1965, SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti ha accompagnato per sei decenni l’evoluzione dell’industria italiana delle costruzioni, diventando un punto di riferimento per imprese, progettisti, professionisti e operatori della filiera.
L’anniversario sarà l’occasione per ripercorrere il legame tra la manifestazione, BolognaFiere e il territorio. Un rapporto che testimonia il ruolo delle fiere non soltanto come luoghi di incontro e di business, ma anche come strumenti capaci di sostenere la crescita economica e culturale delle città.
Al centro del confronto ci saranno anche le trasformazioni che interessano oggi il comparto, dall’innovazione alla sostenibilità, passando per la rigenerazione urbana, la transizione energetica e lo sviluppo di nuove competenze.
I protagonisti dell’incontro
Accanto a Roberto Grandi interverranno Emilio Bianchi, direttore generale di Senaf e SAIE; Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna; Stefano Betti, presidente di ANCE Emilia e vicepresidente di ANCE Nazionale; Marino Capelli, già direttore Business Unit Costruzioni di BolognaFiere; Michele Ottomanelli, architetto e direttore tecnico di SAIE; e Stefano Deri, direttore vendite Italia di MAPEI.
L’appuntamento rientra nel progetto “Prospettiva Bologna. Tra narrazioni e identità”, attraverso il quale BolognaFiere ripercorre la storia delle proprie manifestazioni e il loro contributo al posizionamento nazionale e internazionale della città.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.