La 66ª edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa a Milano con risultati superiori alle aspettative. Nei due giorni della manifestazione, l’affluenza dei visitatori ha premiato le collezioni presentate dagli espositori, caratterizzate da ricerca, innovazione e contenuti di stile.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Anche per questa edizione Filo ha condiviso date e spazi con Lineapelle, rafforzando il collegamento tra due filiere del sistema moda e offrendo agli operatori internazionali una proposta integrata.
Cresce l’attenzione ai mercati esteri
L’internazionalizzazione si conferma uno dei temi centrali per Filo. La manifestazione ha proseguito il percorso di apertura ai mercati esteri attraverso la collaborazione con ICE-Agenzia e Regione Piemonte.
Grazie alla collaborazione con ICE-Agenzia sono arrivati in fiera 20 buyer da Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Regno Unito, Turchia e India. La partnership con Regione Piemonte, nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera “Tessile”, ha inoltre portato alla realizzazione dei “Buyers’ Days”, con una particolare presenza di operatori britannici.
Spazio a sostenibilità e innovazione
Tra i temi affrontati durante Filo66 anche la sostenibilità e la tracciabilità delle filiere. Filo prosegue infatti la collaborazione con C.L.A.S.S., anche attraverso il patrocinio al progetto InsideOut by C.L.A.S.S., dedicato alla valorizzazione dei processi, delle scelte e del lavoro che caratterizzano le filiere tessili.
Nell’edizione appena conclusa sono stati inoltre rivisti alcuni elementi dell’Area Tendenze, con una presentazione congiunta dei filati per tessitura e per maglieria. Ampliato anche lo spazio dedicato a “Made in Filo”, la collezione di tessuti ideata e realizzata dalla manifestazione.
Il prossimo appuntamento è già fissato: Filo67 si svolgerà il 23 e 24 febbraio 2027 a Fiera Milano-Rho.