Dall’11 al 14 maggio torna Tuttofood 2026 nel quartiere di Fieramilano Rho, dove 10 padiglioni e 85mila metri quadrati si preparano ad accogliere circa 5.000 espositori, 4.000 top buyer, di cui oltre 200 reclutati attraverso la rete estera di ICE -Agenzia, e almeno 100mila visitatori professionali in arrivo 80 Paesi. Numeri di grande interesse per il comparto a fronte di una situazione geopolitica molto difficile.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il confronto con l’edizione 2025
Tuttofood 2026 registra crescite a doppia cifra rispetto alla scorsa edizione: +15% di superficie espositiva netta, +20% di espositori, +20% TPO (Trade Promotion Organisation), +33% buyer. Il continente più rappresentato è ancora quello europeo con il 42%, mentre il restante 58% si suddivide tra America Latina (9%), Far East e Asean (15%), Middle East (6%), Nord America (21%) e un 7% resto del mondo. Attese in fiera delegazioni particolarmente numerose provenienti da Giappone, Corea del Sud, Canada e Sud America.
In sole due edizioni, dunque, la manifestazione milanese, ridisegnata da Fiere di Parma come evento globale in grado di richiamare da tutte le latitudini il meglio delle filiere internazionali del cibo, ha assunto lo status di place to be per i target di riferimento (operatori, TPO, industrie, distributori, istituzioni).
Tutti i comparti dell’alimentare in mostra a Milano Rho
A Tuttofood 2026, saranno rappresentati i tanti comparti nei quali si articola l’industria alimentare. Dai Dairy Products del pad. 1, attraverso Meat, Proteins & Cured Meat del pad 3 e parte del 4, al Grocery dei pad. 7, 5, 10 e poi nel 6 che ospita la Italian Specialty Selection e la Mixology Experience, con i produttori di acque, soft drink e bevande alcoliche. Continuando con il Deli, Frozen & SeaFood ai pad. 2 e 4, dove troviamo anche Tutto Fruit &Veg, che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati, chiudendo con Bakery & Snacks al pad. 8 e Confectionary & Coffee al pad. 12.
A Tuttofood 2026 espositori italiani e internazionali saranno affiancati nei diversi padiglioni per favorire l’interazione tra mercati e rendere più immediata soprattutto per i buyer, organizzati nel Buyer’s Program di ICE -Agenzia, l’esplorazione dell’intera offerta.
Il riconoscimento Great Taste in Italy sbarca nel nostro Paese
Nutrito il programma di Tuttofood 2026 – https://www.tuttofood.it/ – tra incontri e award: oltre 200 convegni ufficiali, oltre a quelli degli espositori, e 6 awards ceremony. Di rilievo il Forum Internazionale della Cucina Italiana, in programma l’11 maggio, ideato da Silvia Sassone, membro del Comitato scientifico per la candidatura, con il contributo di Maddalena Fossati, in qualità di presidente del Comitato Promotore della Candidatura, e realizzato in collaborazione e con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Per la prima volta in Italia inoltre a Tuttofood 2026 si terrà il Great Taste in Italy, prestigioso riconoscimento internazionale dedicato ai prodotti di eccellenza del nostro Paese. In fiera, lo stand di Great Taste in Italy sarà un punto di riferimento per networking, incontri e degustazioni, offrendo uno sguardo privilegiato su uno dei sistemi di valutazione food più influenti a livello globale.