Vinitaly and TheCity 2026: dal 10 al 12 aprile si svolgerà a VeronaFiere la 58esima Vinitaly https://www.vinitaly.com, luogo dove la filiera vitivinicola globale si incontra per 4 giornate dedicate a business, networking, condivisione di esperienze e competenze. Concorsi, premi e percorsi formativi valorizzeranno l’eccellenza dei produttori e presenteranno nuovi e innovativi strumenti ai professionisti del settore in arrivo dall’Italia e da tutto il mondo.
Un appuntamento unico che trasforma ogni anno la città nella capitale internazionale del vino, coinvolgendo anche i wine lover in in un fuori salone alla scoperta dei migliori vini italiani nel cuore storico di Verona.
Il vino tra bellezze monumentali e visite guidate
Stiamo parlando di Vinitaly and TheCity 2026, che torna anche quest’anno con circa settanta appuntamenti per scoprire l’Italia in bicchiere in un unico evento diffuso per il centro storico della città veneta. Non solo tasting, masterclass e degustazioni, ma un ampio e articolato programma che comprende anche visite guidate, appuntamenti letterari, e molto altro ancora.
Come ad esempio, nella serata di sabato 11 in piazza Bra, lo spettacolo immersivo ‘Dentro c’è l’Italia’, mix tra danza, teatro e canto organizzato da Veronafiere e Masaf in collaborazione con ICE Agenzia con la firma artistica e la regia di Giuliano Peparini. Centocinquanta artisti si esibiranno sulla scalinata di Palazzo Barbieri per raccontare la terra, il tempo, la trasmissione dei saperi e la passione che caratterizzano da sempre la cultura del vino.
Un’esperienza immersiva per raccontare il mondo del vino
Come ha sottolineato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, durante la presentazione, Vinitaly and TheCity 2026 nasce da una sinergia vincente tra le istituzioni e le realtà culturali e di business cittadine. Un’esperienza immersiva che racconta il mondo del vino ‘sfruttando’ le bellezze monumentali della città grazie a un format molto apprezzato. “Infatti dopo il successo calabrese, che quest’anno raddoppia le tappe con Sibari a luglio e Reggio Calabria ad agosto, si conferma uno strumento di promozione unico, in fase di studio anche in altre Regioni. Il grande seguito digitale e la partecipazione attiva dei consumatori dimostrano come il vino possa diventare il cuore di un racconto culturale capace di unire l’Italia intera”.
Il palinsesto dei principali eventi
Vinitaly and TheCity 2026 prenderà ufficialmente il via venerdì 10 con il brindisi inaugurale a base di Pinot Grigio Doc delle Venezie, official wine della manifestazione. Il fulcro del fuori salone si concentrerà, come ogni anno, nel triangolo composto da piazza dei Signori, Cortile del Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Presso la Loggia di Fra’ Giocondo sarà allestita la Grande Enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, mentre la Loggia Antica diventerà il tempio della mixology internazionale in partnership con Bartenders Group Italia e diversi brand. Dedicato ai talk, il palco della Loggia di Fra Giocondo renderà omaggio a L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura, mentre Piazza dei Signori ospiterà anche lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala e la Lounge di Banca Passadore, concepita come uno spazio esperienziale tra arte e vino nella cornice storica della Corte degli Scaligeri. La maratona di appuntamenti si estenderà fino alla Strada del Vino Valpolicella, con un calendario di tasting che coinvolgerà 17 cantine dal 13 aprile al 3 maggio.
Quest’anno a Vinitaly and TheCity 2026 – https://www.vinitaly.com/en/events/vinitaly-and-the-city/ il sistema dei token per degustazioni ed esperienze segna un cambio di passo, includendo tra le varie iniziative anche l’accesso all’Arena, oltre alle consuete visite guidate a varie zone di Verona.