Marcia a pieni giri la macchina organizzativa di 47ma Eima International, rassegna biennale dedicata alla meccanica agricola in programma presso BolognaFiere dal 10 al 14 novembre prossimi. Mentre procede il lavoro di assegnazione degli spazi alle aziende espositrici, che si prevede superino le 1.750 della scorsa edizione 2024, prende forma il programma delle attività promozionali e culturali che si svolgeranno nel contesto della rassegna.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Il primo ADI Design Exhibit Award – Eima International
Confermati gli eventi chiave di 47ma Eima International , come il concorso/mostra delle Novità Tecniche, il concorso Social Awards dedicato alla comunicazione in rete, le attività nelle aree dimostrative di Eima Energy, Eima Garden E-motion, Tractor of the Year, Contoterzista Driver Trophy.
A tutto ciò si aggiunge quest’anno la prima edizione dell’ADI Design Exhibit Award – Eima International, come ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa di presentazione. Si tratta di un contest aperto a tutte le industrie partecipanti che valuta i migliori allestimenti espositivi. “Il concorso è promosso dall’Associazione Italiana Disegno Industriale ADI in collaborazione con FederUnacoma – ha aggiunto Rapastella – e vuole sottolineare la qualità della rassegna, che presenta un livello degli allestimenti molto elevato sotto il profilo estetico e funzionale, e che negli anni ha aumentato il proprio appeal nei confronti del pubblico (350mila visitatori nel 2024), composto da operatori economici, agricoltori e tecnici provenienti da 150 Paesi”.
Per le aziende un programma di formazione sul management fieristico
Suddivisa in 14 settori merceologici e in sette saloni tematici, 47ma Eima International ha un carattere professionale e specialistico, e rappresenta per le industrie del settore una piattaforma particolarmente efficace. Per ottenere i migliori risultati dal punto di vista promozionale e commerciale, le aziende investono anche in termini di formazione nei settori specifici del marketing fieristico, del design, della comunicazione. “A supporto delle imprese associate – ha spiegato Simona Rapastella – abbiamo elaborato attraverso la nostra Academy AFI un programma di formazione specifico sul management fieristico, che comprende 8 seminari nel corso del 2026, in collaborazione con l’Università di Bologna e con BolognaFiere, che accompagneranno le aziende espositrici fino all’appuntamento di novembre”.
Un futuro con molte incognite
Per gli operatori della meccanica agricola 47ma Eima International – https://www.eima.it/it/index.php – rappresenta l’occasione migliore per monitorare il mercato e l’evoluzione della domanda di macchinario a livello nazionale e internazionale.
“Il mercato italiano ha chiuso il 2025 in attivo, con una crescita delle vendite di trattrici del 13,7%, in ragione di 17.570 macchine immatricolate – ha spiegato nel corso della conferenza Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma – e in attivo è stato il bilancio anche per transporter, rimorchi e sollevatori telescopici.”
Nel corso dell’anno l’andamento del mercato, quello nazionale ma soprattutto quello internazionale, dipenderà dagli effetti del conflitto scoppiato in Medioriente, che si aggiunge alle tensioni geopolitiche e alle contese sui dazi che già pesavano sulle attività commerciali. Con riferimento al settore della meccanica agricola, l’aumento dei costi per le forniture (quelle energetiche, quelle dei fitofarmaci e dei fertilizzanti) potrebbe pesare sul settore agricolo riducendo i livelli di reddito delle imprese, e quindi la disponibilità per investimenti nell’acquisto di mezzi meccanici nuovi. Nello stesso tempo, l’incremento dei costi di produzione potrebbe riflettersi ulteriormente sui prezzi di vendita delle macchine.