Si è svolta dal 4 al 6 luglio presso l’Azienda Agricola Forestale La Dogana, nel comune di Barberino del Mugello (Firenze), la prima edizione di 1th Futa Expo. Organizzata dall’Associazione Itabia in collaborazione con FederUnacoma, la fiera in campo è principalmente dedicata al settore forestale con esposizione di macchine, attrezzature e sistemi tecnologici.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Un format dedicato
Nata per rilanciare la bioeconomia del legno e la gestione attiva dei boschi, ha visto all’opera le tecnologie più moderne ed efficaci per l’abbattimento, l’esbosco e la lavorazione del legname, attività dimostrate dal vivo in un vero ambiente forestale. Inclusa un’ampia gamma di attrezzature e tecnologie progettate per la silvicoltura e la bioeconomia del legno e promuovere la gestione attiva delle foreste.
L’area espositiva della 1th Futa Expo si è sviluppata lungo due anelli di circa 2 km ciascuno. Collocati in un ambiente reale (su terreno pianeggiante o ripido, a seconda dei casi), i macchinari hanno potuto essere visti all’opera e descritti in dettaglio da specialisti.
Una manifestazione che mancava nel calendario fieristico italiano
Dalle trattrici forestali ai verricelli, dalle motoseghe ai decippatori, sino alle trince e ai sistemi di misurazione: questi i protagonisti principali della tre giorni di prove sul campo. Le dimostrazioni tecniche rappresentano la sezione più scenografica della rassegna, ma la 1th Futa Expo non ha rappresentato ‘solo’ una vetrina delle tecnologie più innovative per la forestazione. L’evento infatti nasce anche con l’obiettivo di promuovere un confronto fra tutti gli attori della filiera – stakeholder, costruttori di macchine forestali, mondo dell’università, della formazione e della ricerca – sui temi di maggior rilievo per il settore.
Quindi ampio spazio anche agli eventi di approfondimento tematico, che hanno toccato un’ampia rosa di argomenti.
“Questa rassegna è un presidio molto importante – ha sottolineato il presidente di Itabia, Vito Pignatelli – perché l’Italia era l’unico tra i grandi Paesi europei a non avere in calendario una manifestazione su scala nazionale dedicata al settore forestale. L’elevato numero di adesione per questa prima edizione, alla quale hanno preso parte 80 case costruttrici, conferma quanto fosse attesa questa kermesse, che sarà replicata con cadenza biennale anche nei prossimi anni”.
1th Futa Expo: la situazione in Italia
Attualmente nel nostro Paese il consumo di biomasse legnose si attesta sui 15-20 milioni di t/anno, una parte dei quali proviene dalla gestione del patrimonio forestale nazionale, nonostante invece il patrimonio boschivo occupi circa il 36% del territorio. I prelievi legnosi interessano all’incirca il 18-37% degli accrescimenti annui di biomassa contro una media dell’Europa meridionale che si aggira intorno al 62-67%.
Come diretta conseguenza, una quota importante del legname utilizzato per riscaldamento e produzione di elettricità proviene dall’export. Di conseguenza una crescita sostenibile delle filiere energetiche o industriali legate all’uso della biomassa in Italia implica un incremento di tutte quelle macchine e sistemi tecnologici che agevolano raccolta, condizionamento, trasporto e stoccaggio di tale risorsa.
Per questo motivo, è fondamentale dare forza al settore delle moderne tecnologie forestali – https://www.itabia.it/futaexpo/ – in grado di facilitare e promuovere lo sviluppo di un’industria con grandi potenzialità di crescita.