Con un’edizione, che si è tenuta a Fieramilano Rho dal 27 al 30 maggio, che ha superato ogni aspettativa, IPACK-IMA e Pharmintech 2025 si riconfermano riferimento a livello internazionale nel settore di riferimento. Ovvero quello delle tecnologie di processo, confezionamento e nuovi materiali, in ambito food e non food per la prima rassegna, e il mondo farmaceutico per la seconda. Quattro giornate di business che hanno registrato un incremento straordinario rispetto all’edizione 202. Una crescita che ha riguardato sia gli espositori internazionali, più che raddoppiati (oltre 400 aziende), che i visitatori esteri (+51%), confermando il ruolo di hub strategico per l’innovazione industriale dell’evento.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Numeri in crescita
Tra aree espositive ad alta densità di pubblico qualificato, contenuti e networking, IPACK-IMA e Pharmintech 2025 hanno rappresentato una svolta per l’intera filiera. I numeri 2025 superano persino quelli record del 2018. Oltre 70.500 i visitatori professionali – contro i 68.802 del 2018, di questi 22.579 esteri (il 32% del totale), +22% vsl 2018, in arrivo da oltre 100 Paesi. Gli espositori hanno superato le 1.300 unità per IPACK-IMA, di cui 38% internazionali, mentre per Pharmintech erano oltre 300, di questi il 35% internazionali. Per ciò che riguarda gli incontri, 45 quelli tematici, animati da 150 speaker di alto profilo.
L’unione strategica tra le due manifestazioni si è dimostrata nuovamente vincente, valorizzando una sinergia efficace e rafforzando una collaborazione in grado di generare risultati concreti attraverso la contaminazione tra mondi industriali complementari.
Pharmintech 2025 https://www.pharmintech.it ha segnato un nuovo capitolo della consolidata collaborazione con BolognaFiere, grazie ad un accordo strategico che riconferma il ruolo di IPACK-IMA https://www.ipackima.com nell’organizzazione dell’evento e dà vita a una sinergia che si è rivelata vincente.
IPACK-IMA e Pharmintech 2025: il processing prende posizione
Tre linee complete, dedicate a flexible packaging, beverage e caffè, hanno mostrato in azione le tecnologie più avanzate sul mercato. Un flusso costante di professionisti ha seguito con attenzione ogni fase, testimoniando il bisogno di soluzioni tangibili ed efficaci. Le live demo hanno evidenziato un valore strategico: la collaborazione tra competitor è non solo possibile, ma apprezzata dal mercato.
Se il packaging è il core storico della manifestazione, quest’anno c’è stata una forte crescita del comparto processing, con la presenza di player globali dei settori food, non food e farmaceutico. Una sinergia che arricchisce l’offerta e riflette la crescente integrazione tra processo e confezionamento.
IPACK-IMA e Pharmintech 2025 vedrà la nuova edizione 29 maggio al 1° giugno 2028, con uno sguardo già proiettato verso il futuro, per offrire un format fieristico ancora più evoluto e performante.