Torna alla Fortezza da Basso di Firenze la Mostra Internazionale dell’Artigianato- MIDA 2025 dal 25 aprile al 1° maggio. Una vera e propria vetrina della creatività nel mondo in tutte le sue espressioni. Una manifestazione nata 89 anni fa come punto di riferimento per un settore ritenuto un’opportunità oggi ancor di più nell’era del cambiamento.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, la prima mostra certificata del ‘saper fare’ in Italia sottolinea anche quest’anno i valori chiave dell’artigianato, ovvero qualità, bellezza, ricerca e innovazione, sostenibilità, inclusione.
Attraverso gli oltre 500 espositori di provenienti da 32 Paesi sia europei che extraeuropei, MIDA 2025 presenterà il meglio dell’artigianato di Egitto, Cina, India, Iran, Marocco, Nepal, Sud Africa, ma anche Francia e Spagna, solo per citarne alcuni, grazie anche ai rapporti con le principali Camere di Commercio Italiane all’estero (CCIE).
Sul fronte visitatori, gli organizzatori punta a bissare se non a migliorare le 65mila presenze dell’edizione 2024.
Il ruolo fondamentale degli artigiani
È un osservatorio sul ruolo trasversale dell’artigianato nel panorama della creatività internazionale, quello che ogni anno rinnova l’evento fiorentino, offrendo ai visitatori l’esperienza di un viaggio nel mondo. Un viaggio tra culture e stili, che passa dall’artigianato artistico al design e ai complementi d’arredo; dalla gioielleria alla bigiotteria; dall’abbigliamento agli accessori; dalla bellezza e al benessere; al giardinaggio e al verde. Fino alle eccellenze della enogastronomia che arrivano in questa MIDA 2025 da tutti e 5 i Continenti.
“Nel corso di questi 89 anni che ha visto lo sviluppo di una cultura industriale e il passaggio all’era digitale, gli artigiani hanno avuto un ruolo fondamentale nel traghettare valori identitari nella complessa evoluzione sociale. Dimostrando così una capacità ad adattarsi e rinnovarsi facendo leva su creatività, passione e relazioni”, ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera.
Esposizioni e laboratori
Suddivisi in sette padiglioni tematici all’interno della Fortezza da Basso, per una superficie espositiva di 34mila metri quadrati, a MIDA 2025 – https://mostrartigianato.it/ – sono tanti gli appuntamenti che comprendono anche alcune esposizioni.
Come ‘CON.TE.NE.RE’, organizzata da OMA e Adi Toscana alla Sala della Volta, dove Il percorso espositivo parte dagli utensili più antichi agli oggetti contemporanei, provenienti da collezioni museali, archivi di design e manifatture. ‘La galleria dell’artigianato. Essenza del fare’ a cura di Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, capofila de La Galleria dell’Artigianato che ogni anno dà voce ad artigiani toscani che producono pezzi unici di altissimo livello qualitativo destinati a collezionisti, gallerie d’arte e musei.
Infine la mostra dei gioielli dei vincitori di Preziosa Young nello spazio Scuola le Arti Orafe Lao.
Le mostre sono accompagnate dal calendario di laboratori ‘Officine esperienziali’. Focus su tantissimi temi, come la modisteria, l’incisione a bulino di un gioiello, la profumeria botanica con esperienza olfattiva, l’intaglio, la pelletteria, la lavorazione con lo smalto, e molto altro ancora.