Tutta la filiera dell’apicoltura professionale si dà appuntamento ad Apimell 2025, che torna a Piacenza Expo dal 7 al 9 marzo. All’appuntamento considerato tra i principali in Europa per il mondo dell’apicoltura, saranno presentate le ultime novità, le più recenti innovazioni tecnologiche e tutto ciò che ruota intorno alla sostenibilità del comparto.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Italia, Paese di apicoltori
Il mercato europeo dell’apicoltura è in costante evoluzione, trainato da una crescente domanda di prodotti dell’alveare di alta qualità e da una maggiore consapevolezza dell’importanza delle api per l’impollinazione e la biodiversità. Secondo dati aggiornati, il numero di alveari nel Vecchio Continente risulta in crescita, nonostante le tante e diverse sfide legate ai cambiamenti climatici, all’uso di pesticidi e alla diffusione di malattie delle api.
Anche in Italia l’apicoltura è un settore che cresce. Aumenta infatti il numero di apicoltori sia amatoriali che professionisti che si dedicano a questa affascinante attività. Nel nostro Paese si contano attualmente oltre 1,6 milioni di alveari. Mentre il settore delle api e del miele ha raggiunto valori significativi negli ultimi anni, con più di 22mila aziende agricole.
Tuttavia, anche gli apicoltori italiani devono affrontare numerose difficoltà. A iniziare dalla perdita di biodiversità, dalla riduzione delle risorse alimentari per le api e dalla concorrenza dei prodotti importati da altri Paesi europei ed extraeuropei.
Spazio a formazione e informazione
Come ogni edizione, anche Apimell 2025 si propone come punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, offrendo diverse opportunità. A Piacenza Expo infatti sarà possibile scoprire e osservare le ultime novità in fatto di attrezzature per la produzione di miele, arnie intelligenti, prodotti per la salute delle api e molto altro. Altro momento importante è il confronto con gli esperti, grazie al calendario di convegni e workshop dedicati ai temi più attuali dell’apicoltura.
Non solo formazione, ma anche la possibilità di stringere nuove partnership incontrando produttori, distributori e professionisti del settore.
Informarsi sui bandi europei
I partecipanti potranno anche scoprire le opportunità di finanziamento disponibili per gli apicoltori. Infatti alla filiera delle api e del miele italiana, per la programmazione 2023-2027, sono stati destinati quasi 84 milioni di euro, risorse per il 30% stanziate dalla PAC e per il 70% cofinanziate con risorse nazionali.
Tra i temi chiave dei quali si parlerà ad Apimell 2025 – www.apimell.it – la sostenibilità, fatta di pratiche agricole più green, tutela della biodiversità, produzione di miele biologico, e l’innovazione tecnologica, ovvero nuove attrezzature e software per migliorare l’efficienza e la qualità della produzione. E poi salute delle api, con le ultime novità in fatto di prevenzione e cura delle malattie e miglioramento della nutrizione. Infine attenzione anche alle strategie di marketing e distribuzione per valorizzare il prodotto.