Klimahouse 2025 edition: visioni strategiche e innovazioni

Klimahouse 2025 edition

Dal 29 gennaio all’1 febbraio a Fiera Bolzano torna Klimahouse 2025 edition. La 20esima manifestazione internazionale dedicata all’efficientamento energetico e all’edilizia responsabile, si prepara a ospitare 400 espositori e 35.000 visitatori. Tema guida sarà la rigenerazione urbana e il rapporto tra uomo, natura e architettura.

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La rigenerazione urbana è la risposta concreta a un problema reale che vede le città in ogni parte del mondo responsabili del 70% del consumo energetico e del 75% delle emissioni di carbonio. A rendere necessaria un’attivazione da parte di pubblico e privato ci ha pensato l’Onu con l’istituzione dell’Agenda 2030. In particolare con l’obiettivo 11 che punta a “potenziare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile” oltre ad incrementare “la capacità di pianificare e gestire in tutti i paesi un insediamento umano che sia partecipativo, integrato e sostenibile”.

Rigenerazione urbana e rinascita delle comunità

A Klimahouse 2025 edition oltre alle tante novità in mostra – dall’isolamento termico alle tecnologie digitali per una gestione smart degli edifici, dalle soluzioni innovative per ciò che riguarda climatizzazione e qualità dell’aria indoor – ampia e articolata anche la parte dedicata all’approfondimento attraverso incontri, workshop, seminari.
Durante la fiera, dal 31 gennaio all’1 febbraio presso il centro congressi MEC Meeting & Event Center di Bolzano, si svolgerà anche il Klimahouse Congress, appuntamento di riferimento per il settore dell’architettura responsabile e dell’innovazione urbanistica.
Questa edizione si concentrerà su un tema tanto importante quanto urgente: la rigenerazione urbana come rinascita delle comunità. Attraverso l’architettura, gli edifici e gli spazi abbandonati possono infatti trasformarsi in luoghi partecipati che favoriscono socializzazione e senso di appartenenza. Obiettivo dei professionisti che interverranno sarà proprio il costruire spazi che riducono, da un lato, il disagio sociale e, dall’altro, rispondano alle necessità reali dei cittadini. Durante la due giorni di Klimahouse 2025 edition – https://www.fierabolzano.it/it/klimahouse/home esperti a livello internazionale, architetti, urbanisti, ricercatori e innovatori si alterneranno sul palco condividendo case studies, visioni strategiche e innovazioni per trasformare il rapporto tra uomo, spazio e ambiente.

Sul palco gli architetti Anna Heringer e Alberto Veiga

Tra gli interventi, il 31 gennaio anche quello dell’architetto Anna Heringer, vincitrice del premio Aga Khan per l’architettura sostenibile. Grande sostenitrice dell’uso dei materiali più comuni che abbiamo a disposizione sul pianeta, ha l’obiettivo di attivare una reale rigenerazione urbana. Perché, come sottolinea Heringer, “l’architettura è uno strumento per migliorare le condizioni di vita”. Il primo febbraio sarà invece l’architetto Alberto Veiga, che a Barcellona dirige lo studio Barozzi Veiga, a occuparsi di “Natural order”, raccontando come si rapporta il suo pensiero con il tema dell’anno “Transforming Spaces, Changing Lives, Shaping the Future”.

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