Il 31 gennaio a BolognaFiere, dove si concluderà il 3 febbraio, ha preso il via Devotio 2026, l’unica manifestazione in Italia e la principale a livello mondiale dedicata ai prodotti devozionali e ai servizi per il settore religioso.
L’evento, giunto alla quinta edizione, ha fatto registrare il sold out. Infatti su un’area espositiva di 15mila mq, sono presenti 229 espositori in arrivo sia dall’Italia che da altri 17 Paesi e dove sono attesi migliaia di visitatori da circa 50 Stati di tutti i continenti. In mostra articoli religiosi e oggetti per il culto – crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi, paramenti per la liturgia e arte sacra e altro ancora –, oltre ad impianti audio, sistemi per la raccolta di donazioni, arredi e tecnologie per le chiese e abbigliamento per il clero.
Devotio 2026: un’offerta espositiva ampia e di qualità
“Ogni due anni si riunisce a Bologna tutta la filiera del settore religioso, in quello che è diventato il più importante appuntamento fieristico sui prodotti devozionali a livello internazionale – ha puntualizzato durante la conferenza di inaugurazione Valentina Zattini, a.d. di Conference Service, società che organizza la rassegna –. Anche questa edizione vede la partecipazione di migliaia di produttori, artisti e artigiani, fornitori di servizi, associazioni, agenzie di promozione e luoghi di culto”. Un’occasione importante per presentare le novità, trovare nuovi clienti, creare collaborazioni e rafforzare la propria identità, grazie anche alla ricchezza e alla qualità della proposta sia espositiva che culturale del nostro evento.
Mostre ed eventi culturali
Il programma culturale di Devotio 2026 prevede una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde, che affronteranno temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano.
Durante la kermesse si svolgeranno anche tre mostre. ‘Oltre i percorsi’, che propone le opere realizzate da 11 giovani artisti che hanno partecipato, dal 2017 al 2024, all’iniziativa ‘Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano’. ‘Casule d’artista” invece prevede l’esposizione di 10 vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio; mentre ‘Via Crucis’ di Filip Moroder Doss presenta scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002.
Durante Devotio 2026 – www.devotio.it – sono previsti anche due eventi in città a Bologna, a iniziare dalla visita sul tema ‘Sguardi sull’arte e sull’architettura’ presso il Museo d’arte Lercaro e il concerto ‘Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo’ del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio.
