Da oltre 30 anni fiera internazionale dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale, Accadueo 2025 torna nella storica sede di Bologna dal 7 al 9 ottobre, confermandosi il principale punto d’incontro per aziende, istituzioni e operatori nazionali e internazionali.
Dopo il successo della 17esima edizione di Bari (27-28 novembre 2024), che ha esplorato nuove opportunità nel Centro Sud e nel Bacino del Mediterraneo, la manifestazione, a poche settimane dall’avvio, conferma 220 brand, che occuperanno i 2 padiglioni di BolognaFiere per complessivi 9.000 mq di superficie espositiva lorda.
Durante l’evento si svolgeranno circa 50 eventi tra convegni e workshop, distribuiti su 5 sale, con l’intervento di 190 relatori. Saranno presenti 25 utilities e confermati circa 50 buyer internazionali provenienti da India, Arabia Saudita, Marocco, Egitto, Libia, Ghana, Etiopia e Nigeria.
Accadueo 2025: un acceleratore di cambiamento
“Aziende, istituzioni, utilities e operatori internazionali – ha dichiarato Paolo Angelini, a.d. di BolognaFiere Water&Energy – presenteranno soluzioni concrete e misurabili per la gestione dell’acqua, risorsa strategica per il Paese. La manifestazione sarà un acceleratore di cambiamento. Quindi non solo uno spazio espositivo, ma un laboratorio di dimensione globale dove nascono politiche condivise, modelli gestionali nuovi, e progetti che superano la logica dell’emergenza”.
Tra gli espositori presenti a Accadueo 2025, i paesi extra-UE più rappresentati saranno Cina, Turchia, Usa; mentre per l’Europa Germania, Austria, Gran Bretagna e Francia. Presente anche il Consolato Generale di Ungheria con una rappresentanza di aziende che organizzerà un workshop per agevolare l’incontro con gli operatori italiani.
Tra gli espositori italiani la regione più rappresentata sarà la Lombardia con circa 60 espositori. Venti anche da Emilia-Romagna e Veneto, oltre a realtà del Centro e del Sud, come Lazio, Puglia e Sicilia.
Tanti i temi analizzati
Nel corso della tre giorni di Accadueo 2025 https://www.accadueo.com/it/ il programma spazierà dalla lotta al cambiamento climatico all’aggiornamento della normativa europea sul drenaggio urbano che impegna l’Italia nell’adeguamento delle infrastrutture e ricercando soluzioni che migliorino il settore idrico. Questo obbligherà il servizio idrico integrato ad acquisire nuove competenze, come ricordato ancora da Paolo Angelini. Saranno quindi necessari investimenti importanti “per i quali sarà fondamentale reperire fondi e trovare soluzioni che riducano le perdite anche impiegando soluzioni ‘natural based’”. Fondamentali saranno perciò Innovazione, R&D, e soprattutto la capacità delle aziende di confrontarsi e offrire soluzioni in grado di efficientare il sistema.
Accadueo 2025: nasce l’area Utilities Hub
Si parlerà anche di riuso dell’acqua, trattamento e depurazione, digitalizzazione e impiego dell’AI per ridurre le perdite, dissalazione, riduzione dei contaminanti emergenti e altro ancora. Il tutto con i contributi di diverse associazioni.
Infine, per la prima volta, sarà creata Utilities Hub, dove aziende, gestori e associazioni, potranno incontrarsi e presentare le proprie case histories offrendo spunti di riflessione per l’implementazione di nuove soluzioni.
