Il 25 settembre il cda di BolognaFiere 2025 ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno con il gruppo fieristico che chiude il primo semestre “con risultati in decisa crescita, confermando la solidità del percorso di sviluppo intrapreso e la capacità di affermarsi tra i principali player fieristici europei”, come ricorda la nota stampa.
I ricavi consolidati raggiungono i 193,1 milioni di euro, +26% rispetto ai 153,1 milioni dello stesso semestre 2024. L’Ebitda si attesta a 51 milioni di euro (26% dei ricavi), in crescita del 42%, mentre l’Ebit sale a 40,8 milioni di euro (+74%). L’utile netto raddoppia, passando da 12,5 milioni a 25,9 milioni di euro.
Il gruppo rivede il Business plan
Per l’occasione il cda di BolognaFiere 2025 ha approvato l’aggiornamento del Business plan, che recepisce l’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un nuovo padiglione polifunzionale e le previsioni più aggiornate sulle prospettive economico–finanziarie del gruppo per il periodo 2025–2030.
L’aggiornamento del Business plan “è stato formulato in continuità con le linee guida strategiche del Piano industriale già approvato, recependo al tempo stesso lo stato dell’arte del business, l’evoluzione delle iniziative in corso e la dinamica degli elementi esogeni”.
Nel documento si sottolinea come il nuovo Business plan riconferma la propensione alla crescita del gruppo e l’obiettivo di progressivo incremento delle marginalità. Il cda ha anche approvato il progetto di fusione per incorporazione di ModenaFiere in BolognaFiere 2025.
Investire in innovazione e infrastrutture
“Questi risultati testimoniano la capacità del nostro gruppo di crescere in maniera sostenibile e di rafforzare il proprio ruolo internazionale – ha commentato il presidente del gruppo BolognaFiere 2025 – https://bolognafiere.it/ – Gianpiero Calzolari –. Abbiamo saputo valorizzare manifestazioni storiche, investire su nuovi progetti e consolidare il business degli allestimenti. Il nuovo padiglione polifunzionale rappresenta un ulteriore tassello della nostra visione: un quartiere fieristico sempre più competitivo e al servizio di imprese, territori e comunità”.
Mentre l’a.d. Antonio Bruzzone ha ricordato come: “Il primo semestre 2025 evidenzia performance di assoluto rilievo: ricavi in forte crescita, utile più che raddoppiato e una solida generazione di cassa che ci consente di ridurre l’indebitamento. Continueremo ad investire in innovazione e infrastrutture e per rafforzare, la nostra vocazione internazionale”.
