Hospitality a WMF: Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza da sempre si impegna nel promuovere l’ospitalità a 360° e sempre più inclusiva.
Per questo dal 4 al 6 giugno la manifestazione internazionale per l’hôtellerie e la ristorazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi e dedicata agli operatori dell’Ho.Re.Ca. ha partecipato al WMF – We Make Future Festival https://www.wemakefuture.it/ a BolognaFiere, Ovvero una tra le principali manifestazioni italiane dedicate all’innovazione digitale. La fiera trentina, che si svolgerà dal 2 al 5 febbraio 2026, ha presentato il progetto ‘Di ognuno’, spazio immersivo e innovativo che promuove un’ospitalità accessibile, pensata per tutti, nato dalla collaborazione con
Accessibilità, innovazione e impatto sociale
L’iniziativa di Saonara, in provincia di Padova, ha vinto la prima edizione dell’Hospitality Award – Inclusività eAccoglienza, riconoscimento con l’obiettivo di valorizzare i migliori progetti italiani di ospitalità realmenteaccessibile. Il premio è frutto della collaborazione tra Hospitality a WMF ed è stato selezionato tra numerosecandidature provenienti da tutta Italia. Tra questi campeggi, glamping, B&B, affittacamere, agriturismi, hotel elocation per eventi.
La giuria, composta da Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – www.hospitalityriva.it -, Roberto Vitali, ceo e co-founderdi Village for all – V4A, e Domenico Castaldo, Innovation Manager di Search On Media Group ha motivato il premio per la coerenza e la qualità della proposta. E soprattutto per aver ottenuto un ampio consensotrasversale, dimostrando equilibrio tra impatto sociale diretto, accessibilità integrata, inclusione lavorativa epotenziale di replicabilità.
Hospitality a WMF: una location dove tutti sono accolti
Situato a Saonara (PD), L’Insolito Posto è una casa per vacanze sociali, classificata con 4 Leoni, il simboloscelto dalla Regione Veneto per la classificazione dei B&B. interamente priva di barriere fisiche e sensoriali la struttura è dotata di comandi vocali, domotica avanzata, segnaletica in braille, avvisatori acustici, visivi e avibrazione, banconi reception a doppia altezza, tavoli accessibili anche alle sedie a rotelle.
Con 7 stanze per un massimo di 24 posti letto, la casa è progettata per garantire un’ospitalità accessibile atutti, con spazi e arredi di design studiati per una clientela eterogenea. Perché anche la persona con disabilitànon si senta in un contesto ospedaliero e la persona normodotata in un luogo protetto.
A ciò si affianca un modello gestionale che prevede l’impiego e la formazione di persone con disabilità o incondizioni di svantaggio sociale, offrendo loro mansioni in ambito alberghiero e ristorativo. Le attività, svolte incollaborazione con il Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda ULSS 6 Euganea, permettono ailavoratori di acquisire competenze utili al reinserimento in contesti lavorativi ordinari.
