La 59th Marmomac, in programma dal 23 al 26 settembre a VeronaFiere, si riconferma la principale manifestazione a livello internazionale per la filiera della pietra naturale.
La scorsa manifestazione era stata scelta da oltre 1.400 gli espositori in arrivo da più di 50 Paesi che hanno presentato proposte e nuove soluzioni a una community globale composta di oltre 50.000 operatori e professionisti provenienti da 150 nazioni. Dati che confermano la manifestazione veronese come piattaforma strategica per il settore, punto di incontro tra imprese, progettisti, istituzioni e operatori da tutto il mondo.
59th Marmomac: una piattaforma fieristica ancora più internazionale
L’Italia continua a rafforzare la propria leadership a livello mondiale, mantenendosi nella top 3 di tutte le categorie della filiera, con il primato assoluto nel settore macchinari e tecnologie. Una leadership ricordata la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta alcuni giorni fa a Milano.
Durante l’incontro è stato ricordato dal presidente Federico Bricolo come la manifestazione di settembre sia più di una ‘semplice’ rassegna di materiali, ma un “palcoscenico internazionale dove la pietra naturale diventa business, cultura, innovazione e relazioni”.
Un ruolo che conferma Veronafiere come la capitale mondiale del settore tecno-lapideo e la 59th Marmomac www.marmomac.com come un evento strategico per uno dei comparti di eccellenza del made in Italy.
“Un risultato reso possibile grazie a un progetto di sistema che coinvolge imprese, distretti produttivi, istituzioni e associazioni come i ministeri del Made in Italy e degli Affari esteri, ICE-Agenzia e Confindustria Marmomacchine”.
“Marmomac è la nostra piattaforma fieristica più internazionale che può contare anche sulla proiezione globale e sulla sinergia di iniziative quali Marmomac Brazil e Cachoeiro Stone Fair e missioni commerciali in mercati target quali Stati Uniti e il Medio Oriente”, ha dichiarato il direttore generale Adolfo Rebughini. Ne è una conferma questa edizione 2025 che vede già aziende espositrici provenienti da 54 nazioni e azioni mirate di incoming per portare a Verona operatori, buyer profilati, architetti e designer da tutto il mondo.
Debutta il Padiglione Zero|Antolini
La 59th Marmomac vuole mettere in evidenza tutte le ‘venature’ che raccontano la pietra, nella sua dimensione produttiva, tecnica e culturale. Ambiti che hanno la loro vetrina di promozione in 12 padiglioni fieristici e 8 aree espositive esterne. Ai quali si aggiunge – novità di questa edizione 2025 – il Padiglione Zero|Antolini, allestito nelle due navate centrali delle Gallerie Mercatali.
L’evento racconta la pietra viene nelle sue molteplici vite, dal blocco grezzo all’opera finita, valorizzando le identità territoriali, i distretti produttivi e il sapere che accompagna il processo di trasformazione.
Inoltre quest’anno, a 15 anni dalla sua prima presentazione alla Biennale del Cinema di Venezia, la kermesse ha scelto anche di celebrare la pietra e la sua bellezza naturale con un programma di proiezioni giornaliere de “Il Capo”, di Yuri Ancarani, interamente girato in una cava di marmo.