Programmata dal 2 al 5 febbraio 2026 a Riva del Garda (Tn), Hospitality 2026 – Il Salone dell’Accoglienza, lancia l’iniziativa ‘Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza’.
La fiera internazionale a hôtellerie e ristorazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, presenta infatti un nuovo progetto per dare voce e valorizzare i progetti che abbattono le barriere fisiche, sensoriali, cognitive, alimentari e culturali e rendono il turismo aperto davvero a tutti.
Potranno partecipare tutte le strutture del comparto turistico, da quelle alberghiere ed extra-alberghiere, a ristoranti, catering, camping o centri termali. Le candidature sono aperte fino al 20 maggio 2025 al link https://hospitalityriva.it/it/hospitality-award
Hospitality 2026: la collaborazione con WMF – We Make Future
Obiettivo del premio, come sottolineato da Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality. quello di premiare idee innovative dal forte impatto sul settore, sostenibili e replicabili, accompagnate da un efficace storytelling. “Tutte le strutture del comparto turistico, da quelle alberghiere ed extra-alberghiere a ristoranti, catering, camping o centri termali, sono invitate a presentare soluzioni, servizi e iniziative capaci di migliorare l’esperienza degli ospiti parlando il linguaggio dell’inclusione”.
Nato in collaborazione con WMF – We Make Future, principale fiera italiana dedicata all’innovazione digitale, il contest darà alla società vincitrice l’opportunità di partecipare ad entrambi gli appuntamenti raccontando la propria storia. Infatti il vincitore salirà sul palco dell’edizione 2025 del festival, in programma a BolognaFiere dal 4 al 6 giugno prossimi, per presentare il proprio progetto durante la cerimonia di premiazione. Inoltre potrà accedere a occasioni di networking con professionisti e stakeholder provenienti da tutto il mondo. Oltre a essere uno dei protagonisti di Hospitality 2026 – Il Salone dell’Accoglienza https://hospitalityriva.it/it.
I criteri per entrare in competizione
La valutazione delle candidature sarà affidata a una giuria di esperti in hospitality, accessibilità, design inclusivo e comunicazione. Quattro i criteri: impatto concreto sull’accessibilità e l’inclusività per gli ospiti; grado di innovazione tecnologica, gestionale o esperienziale; sostenibilità e replicabilità del modello proposto; qualità della comunicazione del progetto.
A Hospitality 2026, Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza si inserisce nell’impegno più ampio della manifestazione per un’ospitalità per tutti, di cui fanno parte anche il contest ‘Startup for Hospitality’ e il progetto pluriennale Di Ognuno, riproposto anche al prossimo We Make Future Festival.
Quest’ultima è un’iniziativa sviluppata in collaborazione con Lombardini22 e Village for all – V4A, che dal 2024 al mondo dell’HoReCa idee concrete in questo ambito. Nell’edizione 2025 ha messo al centro della riflessione la sala colazione.
