Inaugurato l’8 aprile in Fieramilano Rho, dove si concluderà il 13 aprile, il 63° Salone del Mobile.Milano è anche protagonista della nuova campagna ‘Design Re-Discovered’, ideata da DDB Group Italy.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!63° Salone del Mobile.Milano…il design è ovunque…
Le pensiline sotto cui aspettiamo l’autobus, il cestino dove buttiamo i rifiuti, i tanti tombini che si trovano sia sui marcipiedi che sulle strade. Questi sono solo alcuni degli esempi che ricordano che il design è ovunque. Lo incontriamo ogni giorno, senza mai fermarci a riflettere su chi l’ha progettato e perché. Persino gli appassionati, pur riconoscendone il valore, spesso dimenticano le storie che lo rendono unico.
Da qui nasce il concept della nuova campagna unconventional sviluppata per il 63° Salone del Mobile.Milano e lanciata proprio durante la settimana più ‘calda’ per la città.
Un appuntamento divenuto oramai globale per tutti gli appassionati del settore. E il progetto trasforma Milano nel palcoscenico perfetto per raccontare le storie di design più emblematiche e le menti creative che le hanno rese possibili.
63° Salone del Mobile.Milano…basta solo fermarsi a riconoscerlo
Dopo aver individuato alcuni punti strategici del capoluogo lombardo, l’agenzia ha selezionato altrettante icone di design e, su ciascuna, ha applicato uno stencil con un copy creato ad hoc per incuriosire il pubblico e invitarlo a scoprirne la storia.
Accanto a ciascun messaggio, un QR code che, scannerizzato, rimanda a una pagina dedicata agli approfondimenti sul sito ufficiale del 63° Salone del Mobile.Milano – https://www.salonemilano.it/it –, dove scoprire il pensiero e la visione che hanno dato vita a ogni oggetto di design.
Un’idea che, pur semplice, è capace non solo di sottolineare il ruolo centrale della manifestazione, consolidandola come punto di riferimento globale del settore, ma anche di offrire ai passanti l’opportunità di guardare la città con occhi diversi. Scoprendo in questo modo come il design arricchisca ogni aspetto della nostra vita. Basta solo fermarsi a riconoscerlo.