30th Autopromotec edition , in programma dal 21 al 24 maggio a Bologna, è la principale fiera in Italia dedicata alle attrezzature e all’aftermarket e una delle manifestazioni di riferimento a livello mondiale. Nata nel 1965, la manifestazione è organizzata da Promotec e AICA – Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature.
Anche quest’anno non mancheranno le eccellenze del made in Italy, dalle aziende di attrezzature e diagnostica, fino a quelle che sviluppano le tecnologie più avanzate per la riparazione dell’auto.
Un appuntamento che non è ‘solo’ esposizione, ma anche laboratorio di idee attraverso un ricco appuntamento di talk, convegni e momenti di confronto che aiuteranno operatori, scuole e nuove generazioni a capire quale direzione sta prendendo il settore.
Meno forza e più informatica
La 30th Autopromotec edition sarà anche un’occasione per le ragazze che vogliono scoprire com’è veramente questo mondo, dove c’è anche spazio per loro.
Secondo i dati più recenti, la presenza femminile in officina è ancora inferiore al 5%, ma è un numero che sta crescendo. Il settore aftermarket ha oggi una richiesta di tecnici e meccatronici che supera di gran lunga l’offerta, creando uno spazio prezioso per chiunque voglia mettersi in gioco, indipendentemente dal genere.
Una tra le cause di questa scarsità di presenza femminile è la poca informazione. Ancora troppe studentesse non sanno che esiste questa strada e che anche loro possono costruirsi una carriera di successo nel mondo dell’autoriparazione.
Dimenticate l’officina “vecchio stile”, dove la forza fisica era essenziale e la tecnologia aveva un ruolo marginale. Oggi l’autoriparazione è un settore sempre più digitale, connesso e tecnologico, dove a fare la differenza sono le competenze e le conoscenze. A iniziare da quelle informatiche: dalla capacità di utilizzare software di diagnosi avanzati alla precisione nell’interpretare i dati elettronici dei veicoli.
In questo scenario, alla costante ricerca di tecnici specializzati, anche per le donne si aprono nuove opportunità professionali. Il lavoro è sempre meno “di forza” e sempre più orientato alla precisione e alla lettura dei sistemi elettronici di bordo.
Alla 30th Autopromotec edition l’officina 4.0: preparazione tecnica e competenze digitali
Oggi un’auto che arriva in officina spesso è un vero e proprio computer su ruote, che comunica eventuali anomalie attraverso sistemi di diagnostica connessi. Ed è proprio qui che le competenze digitali diventano fondamentali e che rappresentano una sfida anche per le giovani professioniste, spesso native digitali e con una naturale dimestichezza con questo tipo di strumenti.
A sostenere la crescita del lavoro femminile nell’automotive c’è anche AWA – Automotive Woman Association, realtà senza scopo di lucro che riunisce professioniste con esperienza nel mondo delle auto e delle moto. In questo momento, AWA sta formando nuove collaudatrici, in collaborazione con Loris Bicocchi, uno dei collaudatori più conosciuti al mondo.
Obiettivo quello di portare sempre più donne nel motorsport e nell’industria automotive, dimostrando quanto il loro contributo possa arricchire il settore in termini di competenze tecniche, creatività e professionalità.