Il salone internazionale Filo 2025, dedicato a filati e fibre, ha chiuso la sua 63a edizione, che si è svolta dal 26 al 27 febbraio a Milano negli spazi di Allianz MiCo.
Un’edizione come sempre ricca di novità e spunti e, a un primo consuntivo, dai risultati decisamente positivi in termini di presenza di buyer e visitatori qualificati, di qualità e ricerca dei materiali proposti.
La 63a edizione si è chiusa con risultati postivi, nonostante il periodo non semplice per l’economia internazionale, su cui incidono anche problemi geopolitiche non indifferenti. Il salone ha confermato dunque di essere un punto di riferimento per il settore, come ha commentato il responsabile Paolo Monfermoso: “Della fiera è stato apprezzato l’approccio concreto, basato sulla convinzione che solo il lavoro, la capacità di puntare ancora di più su qualità, sostenibilità e innovazione dei prodotti permette di affrontare i periodi di riflessione dei mercati. E infatti, dalle opinioni raccolte fra gli espositori sono arrivati subito segnali positivi sul lavoro svolto nei due giorni, perché i professionisti del settore, i buyer hanno la certezza di trovare a Filo collezioni di altissima qualità e servizi mirati a rendere più facili le collaborazioni e l’incontro di domanda e offerta di filati e materiali”.
Filo 2025: molto apprezzata la Filo Capsule Collection
In una congiuntura economica non semplice, quest’anno i buyer hanno particolarmente apprezzato le collezioni ad alto valore proposte dagli espositori. Un’offerta che ha saputo mostrare tutta la capacità innovativa e la continua ricerca di sostenibilità delle manifatture tessili italiane e straniere.
La principale novità 2025, ovvero il lancio di Filo Capsule Collection, è stata molto apprezzata dai visitatori. La collezione di campioni di tessuto è stata realizzata dalla rassegna milanese utilizzando i materiali proposti dagli espositori, lavorati attraverso le migliori tecniche della manifattura. Un’iniziativa che ha visto anche la collaborazione della Tessitura Zanello e del Ricamificio Vittorio Vanoni e ha avuto il sostegno di ICE-Agenzia.
Tanti i buyer in arrivo dall’estero
Il flusso dei buyer a è stato costante nei due giorni di fiera e va sottolineato inoltre il buon numero di visitatori stranieri che hanno visitato l’edizione di Filo 2025 – https://filo.it/ –
Per quanto riguarda i buyer esteri, la ormai consolidata collaborazione tra Filo e ICE-Agenzia ha permesso di organizzare una delegazione di buyer composta da 35 tra professionisti e giornalisti del settore, provenienti da diversi Paesi sia europei, come Francia e Spagna, che extraeuropei, come Stati Uniti d’America, India e Corea del Sud.
Grazie al Progetto Integrato di Filiera (PIF) Tessile della Regione Piemonte, finanziato dal P.R. FESR 2021-2027 e realizzato attraverso Ceipiemonte – l’Agenzia Regionale per l’Internazionalizzazione, a Filo 2025 erano presenti anche buyer provenienti da Danimarca, Finlandia, Irlanda e Regno Unito. Oltre a una delegazione dalla Tunisia, guidata dall’ambasciatore della Repubblica Tunisina in Italia, che ha avuto l’obiettivo di illustrare le opportunità di partnership tra aziende di quel paese e aziende piemontesi e italiane.
La 64a edizione è in programma il 10 e 11 settembre 2025 sempre ad Allianz MiCo, in viale Eginardo – Gate 3, a Milano.