Dal 23 al 25 febbraio si sono svolte a Fieramilano Rho le 4 Fiere comparti moda 2025: MICAM Milano https://micam.it/ , MIPEL https://mipel.com/ , TheOne Milano https://www.theonemilano.com/it/ e Milano Fashion&Jewels https://www.milanofashionjewels.com/. Le quattro manifestazioni fieristiche dedicate all’accessorio-moda hanno chiuso questa prima edizione 2025 con risultati soddisfacenti, grazie anche alla vicinanza con la Milano Fashion Week, dal 25 febbraio al 3 marzo. Senza dimenticare staffetta con la fiera Lineapelle, che ha preso il via a Fieramilano Rho il 25, dove si chiuderà il 27 febbraio.
Tante le novità in mostra nelle diverse manifestazioni di questo febbraio 2025. Grande attenzione inoltre verso la tradizione del saper fare artigianale, orientata all’eccellenza attraverso spunti di contemporaneità, come nuovi materiali e lavorazioni sostenibili.
Non sono mancati i momenti formativi realizzati all’interno di ogni singola fiera. Un calendario che ha permesso agli operatori di scoprire le tendenze più glam del momento, ma anche di comprendere il complesso heritage da cui nascono le idee più visionarie e originali.
Fiere comparti moda 2025: settori in buona salute
Con 40.449 visitatori professionali totali, il 45% dei quali in arrivo da 127 Paesi come Giappone, Cina, Francia, Spagna, Germania, Grecia e Turchia, i quattro eventi milanesi hanno confermato i numeri in linea con la scorsa edizione. E rilanciato la varietà di stili e tendenze dell’accessorio, ormai considerato parte integrante dal mondo del fashion globale.
Pur in un quadro economico complesso, sia per il mercato interno sia per quello internazionale, gli appuntamenti hanno presentato le proposte di 1.758 marchi. Di questi il 46% proveniente da 51 Paesi di tutti i continenti. A dimostrazione della forza e della completezza dello strumento ‘fiera’ nel creare occasioni concrete di business. Momenti che la sinergica contemporaneità delle manifestazioni ha ulteriormente potenziato.
Il ruolo del fashion nell’economia italiana
A certificare l’importanza delle 4 Fiere comparti moda 2025 e soprattutto dei settori che li animano, Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri ha affermato che la moda, nel suo insieme, è un settore chiave per lo sviluppo economico e occupazionale dell’Italia. E questo grazie in particolare al contributo delle eccellenze del made in Italy, rappresentate sia dai grandi gruppi che da Pmi e artigiani, che riescono a coniugare innovazione, tecnologia e tradizione.
Ancora una volta, fare sistema tra comparti differenti ha dimostrato che il mondo degli accessori è unito e resiliente, considerato dai buyer internazionali come un linguaggio univoco, una proposta di eccellenza, in grado di suggerire nuove tendenze e di esplorare la creatività di aziende grandi e piccole nonché di start up e marchi emergenti.