63th Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre, ha aperto le porte il 26 febbraio presso gli spazi di Allianz MiCo a Milano, dove si concluderà giovedì 27. Durante la manifestazione visitatori e stampa potranno così scoprire e ‘toccare con mano’ filati, fibre, i materiali, coloriture, finissaggi, lavorazioni di grandissima qualità destinate all’alto di gamma.
Non solo novità di prodotto
La prima edizione del 2025 apre i battenti in una nuova sede, che si trova ancora nel comprensorio espositivo del Portello a Milano. Una location scelta sulla base di criteri di funzionalità ed efficienza, per rispondere alle esigenze e alle richieste delle aziende espositrici e dei visitatori.
Anche questo nuovo spazio è, come sempre, organizzato per dare massima visibilità ai prodotti in mostra, attraverso una disposizione razionale degli stand.
In questo 63th Filo vanno tuttavia ricordate alcune novità, sviluppate dagli organizzatori per rendere più agevole e fluida la visita.
All’ingresso in fiera i buyer incontrano le proposte del Quick Delivery Point, i filati immediatamente disponibili, e di un ‘Filo per la Maglia’, mentre l’area Dialoghi Creativi si allarga per ospitare una nuova sezione dedicata a ricerca&sviluppo dei prodotti.
Prosegue il progetto FiloFlow
Proprio in questo spazio i visitatori incontrano la novità assoluta non solo per questa 63th Filo, ma per tutto il panorama delle fiere tessili. Stiamo parlando della Filo Capsule Collection, che accoglie prototipi di tessuto sulla base dei filati proposti dagli espositori e attraverso le migliori tecniche di lavorazione che la manifattura offre. Si tratta di 60 tessuti proposti su 30 totem e corredati da esaustive schede tecniche di prodotto, sia per i filati sia per i tessuti.
Massima visibilità per le collezioni assicura anche l’area Sostenibilità, dedicata ai filati e i materiali realizzati con processi produttivi sostenibili dalle aziende che aderiscono a FiloFlow.
Sempre più internazionalità
In tutti questi spazi trova espressione la ricchezza creativa e qualitativa delle collezioni delle aziende, perfettamente inserite in una scenografia ispirata al tema ‘Collages’, scelto da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile della manifestazione, per le proposte creative di questa edizione. Per esaltare ancora di più la qualità dei materiali esposti al salone, gli organizzatori hanno deciso di puntare non solo sul contenuto stilistico dei prodotti, ma anche su quello tecnico, ottenuto grazie a tecniche di lavorazione che coniugano tradizione e processi d’avanguardia.
All’interno della 63th Filo – https://filo.it/ – la stessa Filo Capsule Collection è stata ideata per rispondere a questi concetti ed esaltare le tecniche di lavorazione di una manifattura che mantiene inalterato nel tempo tutto il suo valore.
Come di consueto è presente una delegazione di buyer stranieri organizzata con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e composta da 35 professionisti e giornalisti del settore in arrivo da Francia, Regno Unito, Stati Uniti d’America, India, Danimarca, Germania, Portogallo, Spagna, Corea del Sud.
