Slow Wine Fair 2025 in contemporanea con Sana Food

Slow Wine Fair 2025
[:it]Slow Wine Fair 2025[:]

Slow Wine Fair 2025 , dal 23 al 25 febbraio a BolognaFiere, si prepara a ospitare mille espositori circa, rappresentativi del panorama italiano e internazionale che aderiscono al Manifesto del Vino buono, pulito e giusto. Saranno più di 5.000 le etichette che animeranno i padiglioni della manifestazione, che per la prima volta si svolgerà in concomitanza con Sana Food https://www.sana.it/scopri/sana-food/13243.html. Ovvero il nuovo format di Sana presentato da BolognaFiere e dedicato all’alimentazione sana nei consumi fuori casa: vini buoni, puliti e giusti e storie di vita che raccontano cosa significa, oggi, seguire la produzione, dalla vigna alla cantina, con passione e lungimiranza.

Le eccellenze food e wine&beverage insieme

Tante le sinergie tra Slow Wine Fair 2025 e Sana Food. A iniziare dal fatto che si svolgeranno contemporaneamente nei padiglioni del quartiere fieristico bolognese, permettendo così ai visitatori di accedere a entrambe con un unico biglietto. Inoltre, grazie al supporto di ICE, la contemporaneità attirerà oltre 300 buyer esteri, incrementando la partecipazione internazionale di buyer, produttori e visitatori. Sia Slow Wine Fair che Sana Food promuovono la sostenibilità ambientale, con iniziative come l’uso di illuminazione LED, la riduzione dei consumi energetici e l’assenza di moquette.
Insomma, un appuntamento fieristico di grande interesse per la business community del biologico, grazie alla proposta di eccellenze sia nel settore food che wine&beverage.

Packaging e logistica

Gli argomenti principali dell’edizione 2025 includono la sostenibilità del vino – con particolare focus su packaging e logistica – e l’impatto ambientale dei processi di produzione del vino. Durante la tre giorni i partecipanti si confronteranno su innovazioni e alleanze per ridurre il costo economico e ambientale del vino, promuovendo pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Saranno presentate alternative come bottiglie di vetro ma più leggere, il riuso delle stesse bottiglie, Bag in Box, bottiglie in cartone e alluminio. “Con l’edizione della Slow Wine Fair 2025 – https://slowinefair.slowfood.it/ allarghiamo la riflessione sull’impatto ambientale del vino ai processi che ne accompagnano la produzione, il packaging e il suo ruolo nelle strategie di marketing. Gli imballaggi, tra questi il vetro, danno un contributo rilevante all’impronta ecologica di una etichetta, più che le tecniche di coltivazione o le pratiche in cantina in termini di energia usata per produrre bottiglie e per il trasporto. Fattori che spesso noi cittadini prendiamo in considerazione solo quando rendono un prodotto facilmente riconoscibile sullo scaffale” ha ricordato Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia,
Tra le altre novità la Slow Food Coffee Coalition, che per la prima volta darà spazio al caffè, con la presenza dei coltivatori, torrefattori ed esperti di questa bevanda, e la partecipazione dei produttori di sidro, con degustazioni e discussioni sul ruolo di questa bevanda a base di mele in Italia e nel mondo.