In attesa dell’inizio – la prima sarà Pitti Uomo 107 dal 14 al 17 gennaio 2025 –Pitti Immagine 2025 ha presentato il simbolo dei prossimi saloni invernali: “Fire”. Ovvero l’elemento unificante scelto esprimere le caratteristiche e lo spirito della prossima stagione.
E Fire è il tema che contraddistingue le nuove campagne pubblicitarie di Pitti Uomo, Pitti Bimbo (dal 22 al 23 gennaio) e Pitti Filati (dal 28 al 30 gennaio), declinate in base alle peculiarità delle singole manifestazioni, con il coordinamento del creative director Angelo Figus e l’editing grafico di Alessandro Gori.
Inoltre Fire ispirerà anche gli allestimenti in Fortezza da Basso, curati da Alessandro Moradei.
Il fuoco, elemento creativo e distruttivo
“È il riconoscimento della forza generativa di questo elemento primo – ha commentato Agostino Poletto, direttore generale Pitti Immagine 2025 – https://www.pittimmagine.com/. Il fuoco riunisce e scalda i corpi e le anime, attrae l’attenzione e segnala la direzione, serve a giocare, a meravigliare, a ispirare, a fondere vecchie idee e abitudini e a forgiarne di nuove. Come fa la moda. Faremo scintille, accenderemo desideri, metteremo a fuoco problemi e proposte”.
L’origine di tutto, mitico, sacro, rituale, spaventoso, magnetico, catalizzante: ecco il fuoco che vanta un potere sia attrattivo che respingente. È creativo e distruttivo, rigenerante, spiazzante, onnipresente in ogni cultura, ancestrale e moderna, nel quotidiano e nello straordinario, nel pratico e nel simbolico.
Il fuoco come energia vitale che distrugge per ricostruire, il fuoco simbolo che mette fine alle cose per poi rianimarle. Visione infernale e magica, drammatica e onirica, spettacolare e intima, potenziale infinito per diventare altro. Fuoco amico e nemico, fuoco che vale nell’atto di bruciare, alimentato da un respiro come quello di Mangiafuoco.
Un falò digitale arde in Fortezza da Basso
Al fuoco si ispira anche la campagna “I’m on Fire” per Pitti Immagine 2025 Uomo, interpretata dal fotografo Andrea Ariano. Quattro ritratti maschili fiammeggiano restituendo a chi guarda un’immagine emozionale, calda e sensuale che, nello spot che accompagna la campagna, acquista un leggero movimento, come una fiamma che arde.
Anche l’allestimento in Fortezza da Basso, sede storica delle manifestazioni di Pitti Immagine, si preannuncia coinvolgente. Sul piazzale centrale verrà acceso un falò digitale in cui le fiamme saranno rese da video e lettering in un ipnotico gioco visivo. Mentre il Lyceum diventerà il regno di Mangiafuoco, tra favola e realtà, per stupire e giocare insieme.
