Oltre 540 aziende e marchi in vetrina, più di 30mila metri quadrati espositivi e delegazioni estere da 32 nazioni: questi i numeri di Simei 2024, in Fieramilano Rho dal 12 al 15 novembre.
Il Salone internazionale leader per le macchine per enologia e imbottigliamento si prepara alla sua 30^ edizione con numeri in crescita sia per partecipazione che per internazionalità. “Abbiamo aumentato la superficie espositiva dell’8% e registriamo il +13% anche tra gli espositori – come ricordato da Paolo Castelletti, segretario generale di Unione italiana vini (Uiv), che organizza l’evento biennale –. Una crescita che riflette da un lato l’ampliamento dell’offerta merceologica in fiera, dall’altro l’attesa di un appuntamento importante per un comparto, quello delle macchine e tecnologie, cruciale per l’innovazione dell’intero settore beverage in un momento particolarmente sfidante sul fronte del mercato”.
Sempre più consistente anche partecipazione di delegazioni di operatori esteri, selezionati assieme ad Agenzia Ice, che vedrà presenti, tra le 32 delegazioni in rappresentanza di tutti i continenti, 70 buyer statunitensi – soprattutto californiani – provenienti da altrettante aziende di altissimo profilo”.
La partnership con la fiera specializzata Distillo
Con tutte le novità e innovazioni su prodotti e processi per l’enologia, i liquid food, l’olio, la birra e gli spiriti, Simei 2024 accende i riflettori sul meglio della tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e all’industria beverage in tutte le sue fasi. Il programma (attualmente ancora in aggiornamento) conta già circa 70 appuntamenti tra convegni, presentazioni di casi di studio e approfondimenti tecnici.
Da segnalare quest’anno la nuova partnership con Distillo, fiera dedicata alle attrezzature per le micro-distillerie, che realizzerà la sua 3^ edizione all’interno del salone. Si svolgerà anche la prima edizione di Beer Forum, “stati generali” della birra in Italia organizzati da Luca Grandi di Birra Nostra.
Torna anche Enovitis Business, fiera “indoor” dedicata proprio alle tecnologie per la coltivazione del vigneto. Insieme al salone, rappresenta l’unico appuntamento fieristico internazionale per l’intera filiera produttiva del vino, dalla barbatella alla bottiglia. Confermato infine a Simei 2024 www.simei.it/ il concorso dedicato alle novità tecnologiche del settore, l’Innovation Challenge “Lucio Mastroberardino”, che anche quest’anno assegnerà i riconoscimenti “Technology Innovation Award”, “New Technology” e “Green Innovation Award”.
Un trend positivo per il comparto
Con quasi 2,5 miliardi di euro di export e una bilancia commerciale in attivo per più di 2,1 miliardi, il 2023 sigilla il recupero e la rimonta sui livelli del pre-covid per il settore delle macchine per bevande, enologia e imbottigliamento.
Secondo le elaborazioni su dati Istat dell’Osservatorio del vino di Unione italiana vini (Uiv), realizzate in occasione della prossima fiera, il consuntivo 2023 segna infatti un +18,5% rispetto al 2022 e +13,2% rispetto alla performance pre-pandemica. Questo trend positivo, confermato da una crescita tendenziale del 12,7% delle vendite fuori confine nei primi 7 mesi del 2024 (per un controvalore di quasi 1,6 miliardi di euro), salvo imprevisti dovrebbe portare il saldo net exports di fine 2024 ad almeno 2,2 miliardi di euro.