SAIE Bologna 2024 lo stato dell’arte del comparto costruzioni

SAIE Bologna 2024

SAIE Bologna 2024, da al 12 ottobre nel quartiere fieristico della città, è l’appuntamento di riferimento del sistema delle costruzioni che richiama da tutta Italia, e non solo, le aziende protagoniste del mercato, le istituzioni e associazioni, gli operatori e i professionisti.
La quattro giorni quest’anno vede la presenza di 560 espositori, 232 convegni formativi, 29 iniziative speciali e 48 associazioni di settore coinvolte.

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Un 2023 in crescita su tutti i fronti

All’evento inaugurale di SAIE Bologna 2024, è stato presentato il Rapporto firmato Federcostruzioni con i numeri del settore e le previsioni per il 2024.
Il 2023 si è confermato l’anno di ripresa nella filiera delle costruzioni. Infatti la produzione della filiera italiana delle costruzioni ha toccato quota 624 miliardi di euro, in aumento di 44 miliardi (+6,9% in valori correnti; +4,2% al netto dell’inflazione settoriale) vs 2022, che a sua volta aveva registrato una buona crescita. Bene soprattutto i comparti delle costruzioni in senso stretto: dalle macchine edili ai servizi di ingegneria e dei prodotti in legno. L’andamento positivo del 2023 è confermato anche dall’occupazione, cresciuta di 76mila unità (+2,5%). In tutto i lavoratori collegati al sistema delle costruzioni ammontano a poco più di 3,1 milioni di unità. Positiva anche la bilancia commerciale, che presenta un surplus di +€34 miliardi, a conferma della vocazione all’export di tanti comparti della filiera.

Le previsioni per il 2024

Secondo Federcostruzioni, il bilancio a fine 2024 non sarà invece con il segno più. È prevista, infatti, una flessione della produzione del 4,4% in termini reali. Pesano soprattutto il calo negli investimenti in costruzioni, che, secondo Ance, sarà pari al -7,4%, e i costi dell’energia, i più alti in Europa (128€/Mw/h).
In particolare, secondo Ance, il settore risentirà del mancato apporto della manutenzione straordinaria (-27% su base annua), penalizzata dal venir meno delle specifiche agevolazioni fiscali (cessione del credito). A crescere sarà solo il comparto delle opere pubbliche, +20%, grazie soprattutto all’impatto del Pnrr.

Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere: “SAIE Bologna 2024 – https://www.saiebologna.it/it è da sempre un’occasione per conoscere le principali innovazioni industriali, confrontarsi, tracciare piani di sviluppo. Ancora di più oggi in un momento in cui sostenibilità e digitalizzazione stanno imprimendo un grande cambiamento nell’edilizia pubblica e privata. Il settore delle costruzioni gode ancora delle risorse offerte dal Pnrr, ma inizia a sentire l’effetto della fine del 110 e proprio per questo, la piattaforma SAIE è ancora più importante per le imprese. L’alternanza strategica con la Nuova Fiera del Levante di Bari, di cui siamo partner industriali nell’ospitare il salone, consente alla manifestazione gestita da Senaf Gruppo Tecniche nuove una copertura completa a livello nazionale del comparto, in un settore in cui la vicinanza ai territori è essenziale”.

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