Il 27 settembre il CDA BolognaFiere, società quotata sul segmento Professional del mercato Euronext Growth Italia, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata allo scorso 30 giugno, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata.
Il gruppo ha raggiunto un livello di fatturato mai registrato su base semestrale, – oltre 153 milioni di euro – in forte incremento rispetto al primo semestre del 2023 (139 milioni di euro). Una crescita che riguarda in particolare nell’ambito “allestimenti & architecture”.
Un risultato che conferma il principale posizionamento della società nel contesto fieristico nazionale e internazionale, collocandola tra i principali operatori fieristici europei.
CDA BolognaFiere chiude il semestre con un margine operativo lordo (Ebitda) di 35,8 milioni di euro, pari al 23% dei ricavi del periodo, +25% rispetto al primo semestre 2023 (+7,2 milioni di euro).
In termini di risultato operativo (Ebit) il gruppo ha chiuso il primo semestre 2024 con un valore 23,4 milioni di euro (pari al 15% dei ricavi consolidati), e una crescita del 32% (+5,7 milioni di euro) rispetto al pari semestre dell’anno precedente, che aveva registrato un valore di 17,8 milioni di euro (13% dei ricavi consolidati).
CDA BolognaFiere: il lancio di nuovi eventi
Il miglioramento del saldo della gestione finanziaria (-3,7 milioni di euro nel primo semestre 2024 a fronte di -4,8 milioni di euro nel primo semestre 2023), realizzato anche grazie alla recente quotazione della capogruppo BolognaFiere, ha consentito di ottenere un utile netto del gruppo pari a 12,5 milioni di euro (di cui 11,4 milioni di euro di utile netto riferito agli azionisti della capogruppo), di quasi il 60% superiore a quanto registrato nel primo semestre del 2023.
Antonio Bruzzone, ceo del Gruppo BolognaFiere: “Stiamo crescendo grazie al lancio di nuovi eventi, lo sviluppo di quelli già organizzati e la crescita in Italia e all’estero del business allestimenti & architecture. Continueremo a lavorare per ampliare il portafoglio di eventi a Bologna e per geoclonare all’estero i nostri marchi storici Cosmoprof, Marca, Fiera internazionale del libro per ragazzi e Zoomark International”
CDA BolognaFiere: l’evoluzione della gestione
Il primo semestre 2024 ha rappresentato un ulteriore step del percorso di crescita e sviluppo del gruppo. E questo grazie anche al contesto di riferimento che, benché contraddistinto da alcuni elementi di incertezza, si mostra in miglioramento. I primi mesi del secondo semestre sembrano confermare una sostanziale costanza nelle condizioni di contesto e la tendenza alla crescita e all’incremento della marginalità da parte delle società del gruppo.
Si prevede quindi uno scenario potenzialmente favorevole allo sviluppo del business, su cui gli elementi esogeni di incertezza potrebbero avere un impatto limitato, consentendo al gruppo BolognaFiere https://bolognafiere.it di proseguire nel proprio percorso di crescita in linea con quanto previsto dal Piano Industriale, anche grazie ai benefici derivanti dalla recente operazione di quotazione della Ccpogruppo.