Si è appena concluso a Fieramilano Rho, dove si è svolto dal 17 al 19 settembre, l’evento SIMAC Tanning Tech 2024, riferimento per il settore delle macchine e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria.
La 50esima edizione, organizzata da Assomac, associazione confindustriale che rappresenta i costruttori italiani della categoria, ha ospitato 316 aziende, il 26% delle quali provenienti da oltre 20 Paesi, per un totale di quasi 15.000 metri quadrati di esposizione.
Grazie al supporto di Agenzia ICE, la manifestazione è tornata a livelli pre-pandemici per ciò che riguarda la presenza dei delegati esteri. E come dimostrano i dati 2023 (6.500 visitatori di cui il 40% internazionali), il merito va a una fiera che ha saputo crescere, innovare, evolvere, arrivando al traguardo del mezzo secolo con un programma ricco di appuntamenti di spessore.
Lo stato di salute del comparto
In questa edizione sono stati registrati oltre 9.000 accessi e il 44% di presenze estere, a conferma di quanto l’evento abbia saputo accendere i riflettori sull’eccellenza del made in Italy.
SIMAC Tanning Tech 2024 ha messo in luce, ancora una volta, la capacità del comparto di evolversi e innovare in un contesto globale sempre più competitivo, rispondendo alle più recenti esigenze di sostenibilità, digitalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi.
Infatti, nonostante una contrazione delle esportazioni (-11,55%) nel primo semestre 2024, i dati mostrano nel comparto delle macchine per conceria un +6,77%, grazie alle commesse estere effettuate nel 2023.
È significativo inoltre che oltre il 75% delle vendite del semestre sia stato concentrato in soli 10 Paesi. Il che dimostra che, a parte alcune eccezioni, il settore delle macchine per concerie è in difficoltà, come gli altri comparti della filiera. Meno in difficoltà invece il settore dei ricambi, dove si registra un calo più contenuto dell’export (-5,52%) in tutte le destinazioni.
Le previsioni per l’anno che verrà
Maria Vittoria Brustia, presidente di Assomac. “Guardiamo al 2025 con ottimismo, puntando sulla capacità delle nostre aziende di innovare e adattarsi alle sfide globali. Tuttavia, è fondamentale che il Governo italiano ci supporti attivamente nella promozione e tutela del made in Italy, soprattutto in un contesto internazionale sempre più competitivo. C’è bisogno di un sostegno aggiuntivo all’internazionalizzazione delle nostre imprese, per garantire che il nostro settore possa continuare a rappresentare un’eccellenza nel mondo”.
Un’eccellenza di cui la fiera milanese resta la principale vetrina, come dimostra la sinergia che continua a portare avanti con la concomitante Lineapelle. Una collaborazione, che ha permesso di mantenere alta l’attrattività e la presentazione di novità in tutta la filiera, premiata dalla grande partecipazione agli eventi organizzati e dall’osmosi dei visitatori tra le due fiere.
Risultati che portano già alla conferma della 51esima edizione di SIMAC Tanning Tech 2024 https://simactanningtech.it/, che si terrà dal 23 al 25 settembre 2025.