Filo 62 edition sempre più sostenibile

Filo 62 edition

Filo 62 edition, il salone internazionale dei filati e delle fibre, ha aperto i battenti il 18 settembre per concludersi il 19 presso l’Allianz MiCo di Milano. Qui i visitatori e la stampa possono scoprire e soprattutto ‘toccare con mano’ filati, fibre, i materiali, coloriture, finissaggi, lavorazioni di grandissima qualità destinate all’alto di gamma.
Lo spazio espositivo è organizzato in modo da dare la massima visibilità ai prodotti in esposizione, attraverso la disposizione razionale degli stand delle aziende. Ma non solo. Infatti grazie agli allestimenti sempre più suggestivi dell’Area Dialoghi Creativi, che comprende il Quick Delivery Point e ‘Un Filo per la maglia’, sono proposti i pannelli con i prodotti di punta delle aziende.
Lo stesso criterio del dare la massima visibilità alle collezioni presentate si ritrova anche nell’Area Sostenibilità. Qui sono in esposizione i filati e i materiali realizzati con processi produttivi sostenibili dalle aziende che aderiscono a FiloFlow. Questo progetto di tracciatura della filiera vuole mettere in evidenza e valorizzare i processi di produzione e i prodotti sostenibili realizzati dagli espositori del salone milanese. Uni’iniziativa che ha un orizzonte di lungo periodo perché, secondo gli organizzatori, la sostenibilità ambientale e sociale è da considerare una scelta obbligata per le aziende del tessile-abbigliamento, soprattutto quelle di fascia alta, che vogliono restare competitive a livello internazionale.

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‘Filo•Sophy’ tema guida dell’edizione 2024

In tutti questi spazi trova espressione la ricchezza creativa e qualitativa delle proposte delle aziende, inserite in una scenografia ispirata a ‘Filo•Sophy’, il tema scelto da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile, per le proposte creative  Filo 62 edition ospita, come di consueto, una delegazione di buyer stranieri organizzata in collaborazione con Agenzia ICE Roma. Composta da trenta professionisti e giornalisti del settore, la delegazione proviene da Regno Unito Francia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Turchia, Cina, Danimarca, Corea del Sud.
L’internalizzazione è ancora il focus della collaborazione tra la manifestazione e Regione Piemonte. Grazie all’attività del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Tessile della Regione Piemonte, finanziato dal P.R. FESR 2021-2027 e realizzato attraverso Ceipiemonte – l’Agenzia Regionale per l’Internazionalizzazione, è presente una delegazione di buyer, provenienti da Francia, Regno Unito, Irlanda, Austria, Canada, Tunisia. Nel contesto della collaborazione tra Filo e Regione Piemonte, a conclusione della visita in fiera è poi prevista una giornata di incontri b2b nel Biellese, che permetterà al gruppo di buyer di approfondire la conoscenza dell’eccellenza produttiva del distretto tessile.

La mission del salone

Paolo Monfermoso, responsabile del salone: “Con Filo 62 edition- https://filo.it/ prosegue il nostro impegno per una creatività e un’innovazione responsabili. Il nostro compito di fiera è offrire alle aziende una piattaforma di lavoro attraverso la quale comunicare ai professionisti del tessile e, in prospettiva, anche ai consumatori i valori sui quali i nostri espositori fondano la loro produzione. Ovvero: qualità, creatività, innovazione, rispetto del lavoro e delle maestranze e dell’ambiente”.

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