Al centro di Filo 62 , edizione in programma dal 18 al 19 settembre ad Allianz MiCo – Milano saranno i temi della qualità e della sostenibilità di filati e materiali. Si tratta di un tema di grande attualità in diversi settori e al quale la manifestazione dà rilievo e visibilità sotto tanti aspetti. Dalle produzioni di eccellenza alla creatività sostenibile, cioè quelle produzioni di altissima qualità, ricche di contenuti stilistici, pensate per durare nel tempo e realizzate nel rispetto del pianeta e di chi lo abita.
Un discorso che si lega sempre più alla consapevolezza che filati e materiali sostenibili sono la componente alla base di un prodotto finito realmente sostenibile, garantito dalla tracciabilità di tutti i passaggi del processo di lavorazione.
Ecco quindi l’importanza della partecipazione di buyer da tutto il mondo a Filo 62 per scoprire l’eccellenza dei filati e dei materiali proposti dalle aziende espositrici e per comprenderne a pieno i potenziali sviluppi tessili.
L’evoluzione dell’industria tessile italiana
Sostenibilità è la parola chiave per capire il presente e per costruire il futuro anche nel settore del tessile. Fondamentale però chiedersi qual è il suo significato nel sistema tessile-moda attuale. Un comparto che ha l’esigenza – sentita e imposta da regolamentazioni nuove – di tradurlo in pratiche virtuose in una pluralità di contesti, come la produzione tessile, il valore delle risorse umane, in particolare quelle del made in Italy, la manifattura, la creatività, il ciclo del riuso e l’eliminazione delle scorie?
A provare a dare una o più risposte a queste domande ha provato Roberta Redaelli, esperta di Sustainability Ethics and Communication, nel suo saggio ‘Italy&Moda’.
Grazie a una ricerca condotta sul campo, attraverso analisi e interviste ai protagonisti della filiera tessile-moda, Redaelli ha intrecciato le molteplici narrative in un’ottica sistemica che mette in circolarità la dimensione del soggetto attivo nelle pratiche positive e virtuose di sostenibilità.
Un tema che sarà ripreso nell’ambito dei ‘Dialoghi di Confronto’ nel talk ‘Sostenibilità e Comunicazione a supporto dell’evoluzione dell’industria tessile italiana’, che si terrà il 18 settembre nell’ambito di Filo 62 www.filo.it
A discuterne ci saranno la stessa autrice, nel ruolo di Sustainability Ethics and Communication Specialist e Founder di Made in Como, e Francesca Rulli, ceo e founder di Process Factory and 4sustainability e co-founder di Y Hub.