A inizio giugno è stata presentata la 13th Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti che si svolgerà a BolognaFiere dal 23 al 25 novembre. La presentazione della prossima manifestazione organizzato dai Vignaioli Indipendenti Fivi è avvenuta nel contesto del Mercato del Suffragio di Milano con la partecipazione degli olivicoltori indipendenti riuniti nella FIOI.
Come ricordato da Lorenzo Cesconi, vignaiolo e presidente FIVI: “Da alcuni anni abbiamo iniziato un percorso comune con gli amici olivicoltori indipendenti, riconoscendo una sorta di fratellanza tra i nostri mestieri, entrambi accomunati dalla volontà di valorizzare la materia prima – uva e olive – in prodotti di qualità che rispecchino le caratteristiche irripetibili di un territorio”.
A questo, ha detto ancora Cesconi, si aggiunge un ulteriore tassello. Infatti con il maestro panificatore e pioniere del pane agricolo Davide Longoni, “diciamo che senza grano non si fa il pane. Sembra una banalità, ma non è così, perché i nostri tre settori sono tutti condizionati da una spinta all’industrializzazione, che tratta la materia prima come commodity e punta all’omologazione del prodotto, giocando solo sul prezzo e mettendo in crisi la sostenibilità delle filiere rurali”.
Alleanza, quella tra vignaioli, olivicoltori e panificatori, che Cesconi considera necessaria. Perché se vino, olio e pane sono la triade della dieta mediterranea, senza contadini che producono materia prima sana e artigiani che la trasformano, quella dieta rimane una dichiarazione di principio o una semplice operazione di marketing.
L’edizione 2024 punta ai 30mila visitatori
Il 13th Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si propone come una vetrina a livello nazionale di questa alleanza. Più di 1.000 vignaioli hanno confermato la propria presenza e saranno accompagnati da un’ampia rappresentanza di olivicoltori indipendenti.
Ha dichiarato Domenico Lunghi, Direttore delle Manifestazioni Dirette Food&Beverage di BolognaFiere: “Dopo i 26mila ingressi registrati lo scorso novembre, quest’anno puntiamo ad arrivare a quota 30mila visitatori qualificati. A questo scopo, stiamo valorizzando alcuni dei principali atout di Bologna. Come la posizione geografica, i numerosi collegamenti aerei e ferroviari che la rendono facilmente raggiungibile da tutta Italia, la ricchezza enogastronomica, artistica e paesaggistica del suo territorio”.
Inoltre, in collaborazione con alcune associazioni di categoria, gli organizzatori si stanno impegnando ad attrarre in fiera i consumatori più in target con la manifestazione. Tra questi i clienti che nei ristoranti, nelle enoteche e nei bar bolognesi cercano prodotti di eccellenza.
Senza dimenticare i tanti turisti presenti a Bologna nelle date della 13th Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti https://mercatodeivini.it/, ai quali gli alberghi partner proporranno pacchetti di itinerari del gusto che, snodandosi tra le cantine, le specialità culinarie di Bologna e il suo patrimonio culturale e monumentale, culmineranno con la visita al Mercato dei Vini FIVI.