In svolgimento dal 21 al 24 maggio a Fieramilano Rho, il 28th Xylexpo è la biennale internazionale dedicata alle tecnologie per la lavorazione del legno e l’industria del mobile. Terminata l’emergenza Covid la rassegna ha ripreso infatti la sua collocazione storica, ovvero il periodo primaverile. Promosso dal 1968 da Acimall, che riunisce i costruttori italiani di macchine e utensili per la lavorazione del legno, l’evento offre una visione completa del mondo della lavorazione del legno, interpretando l’evoluzione verso la sostenibilità e la digitalizzazione.
“Abbiamo attentamente valutato, in piena sintonia con tutti i principali protagonisti del settore, tutte le alternative e considerato con attenzione il ruolo della nostra fiera come veicolo promozionale importante. Questo percorso ci ha portato a scegliere per l’edizione 2024 i giorni dal 21 al 24 maggio, per la prima volta da martedì a venerdì: un arco temporale più in linea con le attuali esigenze di espositori e visitatori, soprattutto internazionali”, come ha sottolineato Luigi De Vito, presidente della rassegna e di Acimall.
28th Xylexpo: in crescita l’interesse delle aziende
Riconosciuta come appuntamento a livello mondiale per l’alta tecnologia destinata alla lavorazione del legno, la fiera milanese è il punto di partenza del ciclo di innovazione che caratterizzerà il biennio 2024-2026, ribadendo la volontà di raccontare in anteprima le novità che le aziende decideranno di proporre a un pubblico di operatori altamente qualificato.
Una vetrina che racconta sia le eccellenze del made in Italy che l’offerta di soluzioni, tecnologie, utensili e attrezzature proposti da espositori internazionali, che trovano nella location lombarda un’opportunità di contatto e di business con il mercato italiano.
28th Xylexpo: uno sguardo alla sostenibilità
Mercato tra i principali – consumo apparente: 1.124 milioni di euro nel 2022 – ed evoluti a livello mondiale, con una forte proiezione sui mercati europei. Basti pensare che quest’anno la quota di visitatori stranieri che supera il 30% del totale sugli oltre 260 espositori, che animano i circa 25mila metri quadrati espositivi, padiglioni 1 e 3.
“Una occasione particolarmente importante – ha commentato Dario Corbetta, direttore della manifestazione – alla luce dei recenti provvedimenti legati a Industria 5.0. Come noto le imprese italiane potranno usufruire di incentivi fiscali che possono arrivare fino al 45% dell’investimento. A patto che questo rispecchi determinate caratteristiche in tema di digitalizzazione ma soprattutto – e qui sta la novità – di sostenibilità”.
Il 28th Xylexpo https://www.xylexpo.com/it/ rappresenta quindi un momento importante sia per gli espositori, che avranno modo di mostrare come e quanto le proprie tecnologie siano oggi aggiornate in “chiave sostenibilità”, che per i visitatori, che possono a loro volta conoscere il nuovo livello tecnologico al quale anche le macchine per il legno sono chiamate.