Si è concluso il 25 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze TESTO 2024 [Come si diventa un libro], terza edizione dell’evento organizzato da Pitti Immagine con Stazione Leopolda e Modo. Iniziato il 23 febbraio, l’appuntamento è dedicato all’editoria contemporanea e ai suoi protagonisti. L’edizione 2024 ha accolto 150 case editrici, 56 delle quali al loro debutto.
U’atmosfera di grande energia e soddisfazione registrata tra tutti i partecipanti: editori, pubblico, operatori del mondo dell’editoria, autori italiani e internazionali, bookclub, librai, stampa e tutti gli ospiti del programma eventi.
Lettori e libri al centro di un sistema di connessioni
TESTO 2024 ha fatto registrare una partecipazione di pubblico in crescita. Infatti sono state 11.500 le persone entrate in Stazione Leopolda – nel 2023 erano 10.400 – per scoprire e acquistare i titoli selezionati dalle case editrici partecipanti e prendere parte al programma di circa 230 tra presentazioni, laboratori, percorsi guidati, passeggiate letterarie ed eventi speciali, con una partecipazione quasi sempre da “tutto esaurito”.
“È un salone che mette il lettore e il libro al centro di un sistema di connessioni” ha dichiarato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, ricordando che “Lo abbiamo vissuto in queste tre intense giornate, di eventi e presentazioni che hanno avuto una partecipazione di pubblico incredibile, con lettori e bookclub (sono stati ben 32!) arrivati da tutt’Italia, tra i quali molti giovani”.
E i numeri 2024 dimostrano quanto la manifestazione sia diventato un punto di riferimento anche per la città di Firenze, sempre più coinvolta nel programma eventi con i suoi luoghi e i soggetti istituzionali e per il panorama italiano dell’editoria. Centralità confermata anche dai rapporti che TESTO 2024 ha consolidato con gli altri eventi nazionali e internazionali dedicati al libro, vedi la Buchmesse di Francoforte, che avrà l’Italia come ospite d’onore 2024.
Il coinvolgimento della città
Tra le tante novità di TESTO 2024 https://testo.pittimmagine.com/, per citarne alcune, hanno raccolto feedback molto positivi e partecipazione gli “Omaggi” ai grandi autori al Gabinetto Vieusseux, e le visite a Palazzo Corsini Suarez (sede dell’Archivio Contemporaneo Bonsanti con la mostra I tasti della poesia. Gli scrittori alla macchina da scrivere), alla Biblioteca Medicea Laurenziana, alla Biblioteca dell’Istituto Francese di Firenze e quella del British Institute of Florence.
I focus su illustrazione e fumetti, alla presenza di un nutrito gruppo di autori, e quello sulle riviste, con incontri dedicati e anche con la novità PITTI Mags, l’edicola blu di Pitti Immagine dedicata alla riviste indipendenti internazionali curata da Frab’s Magazines.
I tanti laboratori e incontri formativi in Leopolda, tra i quali citiamo quelli in collaborazione con il Master in Editoria cartacea e digitale dell’Università degli Studi di Firenze.