4a Salone Nautico di Bologna si prepara ad aprire le porte dal 21 al 29 ottobre. Organizzato da Saloni Nautici Internazionali d’Italia (SNIDI), la rassegna vede quest’anno decine di espositori e di imbarcazioni, tra i 5 e 16 metri, che “invaderanno” gli oltre 20mila metri quadri.
In vetrina i visitatori potranno osservare i lmeglio della nautica da diporto italiana – dai gozzi ai gommoni, ai motoscafi, oltre ad accessoristica e servizi della filiera nautica – in rappresentanza di un comparto che nel 2021 ha registrato il 75,6% dell’intera produttività nazionale misurando un fatturato di 6.1 miliardi di euro.
Aumentano i metri quadri espositivi, passando da 18mila a 20mila, grazie ai padiglioni 19 e 14 che ospiteranno l’evento. Infine l’iniziativa di collaborazione con la fiera Auto e Moto d’Epoca, che si svolgerà in quasi contemporaneità (dal 26 al 29 ottobre).
Confermata anche quest’anno alla 4a Salone Nautico di Bologna la partecipazione dei principali brand di yacht, gommoni, gozzi e motoscafi, mentre saranno oltre 60 gli espositori in rappresentanza di circa 180 marchi.
Nasce l’accordo tra Bologna e Napoli
Tra le novità di questa edizione, oltre a tutto ciò che riguarda prodotti e servizi, va ricordato anche l’accordo quadro siglato tra BolognaFiere e SNIDI. Un accordo che prevede un reciproco impegno a collaborare per garantire il successo e lo sviluppo della manifestazione bolognese.
In occasione della 4a Salone Nautico di Bologna nasce anche la partnership tra le amministrazioni cittadine di Napoli e Bologna.
Riguardo a ciò va citato l’intervento di Gennaro Amato, presidente SNIDI, che dopo aver citato i dati di fatturato nazionale e di esportazione estera della nautica da diporto italiana in netta crescita da 5 anni a questa parte, applaude alla nuova partnership.
“Aver trovato piena disponibilità nei Primi Cittadini di Bologna e Napoli, sedi di saloni nautici internazionali, per realizzare un sistema virtuoso coinvolgendo forze istituzionali e imprenditoriali private, per sostenere la nautica da diporto italiana di piccole e medie dimensioni (6 /15 metri), rappresenta un passo importante. La realizzazione di progetti per la costruzione dei porti, finanziati da imprenditori privati e da aziende del comparto, sotto la supervisione e la gestione istituzionale, come sta facendo l’amministrazione comunale partenopea, è sicuramente una svolta che favorisce il sistema nautico diportistico. Allo stesso tempo, la volontà esecutiva dell’amministrazione comunale di Bologna, nel sostenere 4a Salone Nautico di Bologna https://salonenauticobologna.it/ in un capoluogo che non è bagnato dal mare, rappresenta un’intelligenza gestionale che non si ferma a concetti geografici, ma coglie le opportunità di sviluppo territoriale grazie ad turismo fieristico come accade da anni a Düsseldorf, sede del più grande salone europeo della Nautica”.
“Un accordo di un protocollo quello tra Matteo Lepore e Gaetano Manfredi per il sostegno e lo sviluppo della media e piccola nautica che rappresenta un primo passo per la realizzazione di un asse importante tra Bologna e Napoli, capoluoghi di regioni riferimento della Riviera Adriatica e del basso versante tirrenico, ha concluso Amato”.