È MINE Studio, agenzia creativa romana che dal 2021 cura la comunicazione dell’evento, a firmare la campagna per la 59th TTG Travel Experience, fiera dedicata interamente al turismo, a Rimini dal 12 al 14 ottobre. L’agenzia ha ideato un concept d’impatto e un’identità grafica riconoscibile, declinabili in allestimenti e materiali che si spingono oltre il convenzionale, “senza limiti”.
Ed “Unbound” – senza limiti, appunto – è il messaggio che accompagnerà aziende, buyer e operatori del settore durante la tre giorni riminese. Dai city break alla vacanza outdoor, dai grandi viaggi ai viaggi di relax: filo conduttore la rottura dei vincoli del consueto. La sfida principale è il ripensare al concetto di viaggio non solo come visita di luoghi diversi, ma anche nella sua dimensione esperienziale, come lo vivrebbe un residente.
59th TTG: il viaggio come esperienza “senza limiti”
Una nuova identità di turismo che si sviluppa in un volto inedito della fiera www.ttgexpo.it, rappresentato da una sfera, cangiante e in grado di assumere forme diverse a seconda del contenuto che veicola. “Il nuovo turismo ci chiede di fare uno sforzo per ideare un pensiero fuori dall’ordinario, vivendo partenze e ritorni da un punto di vista differente, fresco – ha spiegato Sofia Piomboni, co-founder e direttore creativo dell’agenzia –. Il viaggio non deve più essere misurato in chilometri percorsi. L’esperienza può essere vissuta anche a poche ore da casa, ciò che è importante è che sia immersiva, totalizzante. Allora diventa necessario riempirla di significato. Unbound è questo: abbandonare i limiti ed esplorare nuovi orizzonti, spogliandosi dalla retorica del ‘ritorno alla normalità’. È un concept che abbraccia un panorama di consumo sempre più fluido, che comprende nuove identità di consumatori, l’ingresso delle generazioni più giovani nei mercati e un’idea di viaggio che fonde più momenti della vita, la workation tra vacanza e lavoro, l’escapism, il nuovo lusso”.
59th TTG: il viola come assenza di restrizioni
Una nuova identità di turismo che si sviluppa in un volto inedito della fiera riminese, rappresentato da una sfera, cangiante e in grado di assumere forme diverse a seconda del contenuto che veicola. Il fil rouge di tutta la strategia è una nuova necessità di libertà e svincolamento dalle restrizioni, che verrà esplorata attraverso dibattiti, seminari e incontri connessi tra loro dal colore anticonformista per eccellenza: il viola.