Il 10 ottobre, nella sede della Regione Emilia-Romagna, è stato ufficialmente presentato il Salone Nautico Bologna 2022 in programma dal 15 al 23 ottobre nel quartiere fieristico di BolognaFiere. La terza edizione della rassegna è organizzata dalla società Saloni Nautici Internazionale D’Italia (Snidi) in collaborazione con l’ente fieristico bolognese e con la partnership di Trenitalia del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
La manifestazione vuole essere la vetrina della nautica da diporto di imbarcazioni tra i 6 e 15 metri che, nel 2021, ha registrato il 75,6% dell’intera produttività nazionale che misura un fatturato di 6.1 miliardi di euro.
Una manifestazione in crescita
Durante la presentazione del Salone Nautico Bologna 2022 Gennaro Amato, presidente di Snidi ha sottolineato come “Dalla prima edizione nel 2020 ad oggi abbiamo implementato il numero delle imbarcazioni in mostra, portandole da 100 a oltre 160. Così come le aziende espositrici sono aumentate, passando dalle iniziali 39 alle attuali 63. Quello però che ripaga tutti gli sforzi organizzativi compiuti durante la pandemia, con una edizione in pieno lockdown è la stima e fiducia che ci è stata riconosciuta da alcuni cantieri italiani importanti che, per la prima volta, hanno deciso di partecipare al Salone Nautico Internazionale di Bologna aumentandone la visibilità e valorizzandolo ulteriormente”.
Soddisfatto anche Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere, che per primo ha raccolto la sfida di ospitare il Salone Nautico Bologna 2022 https://salonenauticobologna.it/: “Stiamo compiendo un percorso importante come ente fieristico e siamo contenti di accompagnare Snidi in questa prima parte di percorso che si dimostra vincente”.
Alla presentazione stampa hanno partecipato anche il Governatore Stefano Bonaccini:” Lo scorso anno l’Emilia-Romagna ha contribuito per 30 miliardi su un totale di 44 del surplus commerciale italiano e questo è dovuto a straordinarie imprese, alcune anche della nautica: se pensate al volume economico è un quarto del totale. Siamo la prima regione manifatturiera, e soprattutto per export pro capite, e il settore della nautica è un settore che dà garanzie nel momento in cui si apre e ha sempre più rapporti con il mondo e quindi questo per noi è assolutamente rilevante. Vogliamo ringraziare Snidi, perché quando abbiamo fatto la prima edizione io non avevo certezze che si sarebbe potuto proseguire, poteva essere anche solo un esperimento, invece vedo che in questa collaborazione le cose non solo si sostengono, ma addirittura si sviluppano”.
