100a Lineapelle, dal 20 al 22 settembre a Fieramilano Rho, è stata l’ennesima dimostrazione di come il salone rappresenti, come si legge nella nota di chiusura, “una solida certezza per la filiera della moda, del lusso e del design”.
Una certezza condivisa, pur in un momento di mercato “dominato da preoccupanti criticità, dai suoi 1.134 espositori” e da “visitatori provenienti da 109 Paesi”, in forte crescita rispetto all’ultima edizione. Una vitalità rassicurante, dunque, e una dimostrazione di reale futuribilità.
In totale, segnalano gli organizzatori di 100a Lineapelle, per voce della ceo Fulvia Bac hi, “il volume delle presenze è stato superiore del 32% a quello dell’edizione dello scorso febbraio”. Questo riscontro “dimostra, in virtù del +73% di arrivi dall’estero (sommati al +10% dall’Italia) e fatte salve alcune assenze inderogabili (i buyer cinesi, per esempio), come l’evento si sia messo la pandemia alle spalle.
In particolare, spiccano gli ingressi in forte crescita degli operatori di Stati Uniti, India, Messico, Turchia e di tutti i principali mercati europei, dalla Francia alla Gran Bretagna, dal Portogallo alla Spagna”.
Molto interessante, secondo gli organizzatori di 100a Lineapelle, il riscontro generalizzato di un significativo abbassamento dell’età media dei visitatori: buyer e addetti ai lavori più giovani, motivati e, soprattutto, competenti. Un segnale importante per la futuribilità della fiera e di tutta la filiera”
Successo per gli eventi
“I padiglioni – continua Bacchi – sono stati frequentati fin dal primo minuto da una folla di operatori interessati, convinti e provenienti, come in passato, da tutto il mondo. E da espositori che ci hanno dimostrato tutta la loro soddisfazione per l’esito positivo di 100a Lineapelle”https://www.lineapelle-fair.it/it.
Interesse hanno riscosso i molti progetti con cui la manifestazione ha scelto di celebrare la sua centesima edizione. Per esempio, “le Trend Area con i loro Mondi Possibili, mood di riferimento delle tendenze autunno/inverno 2023/24” e la loro nuova declinazione nel Metaverso.
Poi, la mostra “The Beauty of the Italian Tanning Industry”, promossa da UNIC – Concerie Italiane.
I talk del Green Theatre a 100a Lineapelle hanno invece approfondito sotto vari punti di vista il tema della sostenibilità e le suggestioni sensoriali del garden concettuale Leatherverse. Senza dimenticare le opere esposte nello spazio Lineapelle Art e lo spazio riservato ai risultati dei progetti formativi condotti in collaborazione con London College of Fashion, UAL, IUAV – Università di Venezia, Università degli Studi della Campania – Luigi Vanvitelli e Tokyo Leather Fair. Ottimo feedback anche per la terza edizione di Mipel Lab.
100a Lineapelle si è svolta in sinergia con le fiere milanesi della moda, accomunate dall’hashtag #finallytogether a Micam, Mipel, TheOneMilano, Simac Tannig Tech, Homi e DaTe. Ovvero eventi fieristici organizzati dalle associazioni di categorie aderenti a Confindustria Moda.