Tutto il mondo della funeraria e cimiteriale ritorna a TanExpo 2022, che si tiene alla fiera di Bologna dal 22 al 24 giugno. Oltre 200 gli espositori – il 30% dei quali in arrivo dall’estero – tra imprese, operatori e professionisti.
Numeri pre-pandemia, dopo l’edizione “smart” del luglio 2021 per il salone di settore più grande al mondo per numero di visitatori e superficie espositiva.
A Bologna saranno in esposizione le novità, le tendenze, le soluzioni, le tecnologie, le competenze, la cultura imprenditoriale delle attività funerarie e cimiteriali.
Si tratta di un’edizione importante in cui ricorrono 30 anni dal primo evento (che si tenne a Modena) considerato, a tutti gli effetti, il capostipite della manifestazione attuale di consolidata leadership.
Tornano i TanExpo Awards
“La partecipazione a TanExpo 2022 di produttori, professionisti, imprese e buyer da tutta Italia e da ogni angolo del globo non ha uguali – ha dichiarato Alberto Leanza, presidente della manifestazione bolognese –. Tutti sono attratti proprio dall’offerta produttiva, qualitativamente e stilisticamente d’eccellenza. Molti di loro, in particolare operatori e delegazioni provenienti dai Paesi d’oltreoceano, non hanno potuto esserci lo scorso anno ma quest’anno saranno presenti”.
Nell’ambito della manifestazione si svolgerà TanExpo Awards, contest che premierà i progetti più all’avanguardia e di merito. In concorso diverse categorie: Innovazione, Qualità e Design, Comunicazione, Sostenibilità Green e Miglior Stand. A una giuria composta da esperti italiani e internazionali sarà affidata la selezione dei progetti. La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 23 giugno presso la galleria dei padiglioni 29-30.
Formazione e aggiornamento
TanExpo 2022 si consolida sempre di più anche come hub riferito all’intera filiera del settore funerario con l’obiettivo di fornire un contributo concreto per la crescita e lo sviluppo del comparto.
Punto di riferimento essenziale per l’aggiornamento professionale l’evento propone in questa edizione un programma di corsi in collaborazione con la Scuola Superiore di Formazione per la Funeraria.