Tra le celebrazioni per la sua 60a edizione (dal 7 al 12 giugno), il Salone Internazionale del Mobile vuole rendere omaggio ai suoi espositori, vero cuore dell’evento. E lo fa celebrando il loro costante impegno nel presentare ogni anno innovazione di prodotto e di processi, nel nome della qualità in un percorso-mostra all’interno dei padiglioni di EuroCucina e del Salone Internazionale del Bagno.
Attraverso 250 prodotti menzioni o vincitori di un Compasso d’Oro, viene raccontato un capitolo dell’ineguagliabile storia del design italiano, fatto di scoperte, tecnologia, cultura di progetto e di azienda, di costume e socialità.
Nato nel 1954 da un’idea di Gio Ponti, il Compasso d’Oro, organizzato da ADI-Associazione per il Disegno Industriale, premia il valore e la qualità dei prodotti del design italiano. Testimone ed espressione sociale e culturale del proprio tempo, ha sempre trovato nelle aziende espositrici al salone milanese le vere protagoniste del premio. Molti i prodotti esposti che hanno tracciato la storia del premio e allo stesso tempo connotando la storia del costume, della società e dell’abitare moderno.
Focus su bagno e cucina
Così, sotto la curatela dell’architetto Alessandro Colombo con Paola Garbuglio, e in collaborazione con ADI-Associazione per il Disegno Industriale, sono stati organizzati in questa edizioni del Salone Internazionale del Mobile https://www.salonemilano.it/it due allestimenti. Due esposizioni che si trovano all’interno dei padiglioni di EuroCucina e FTK – Technology For the Kitchen e del Salone Internazionale del Bagno. La prima, Designin the Kitchen, è dedicata ai prodotti legati alla cucina, mentre Designin the Bathroom è riferita all’arredobagno.
La scelta di selezionare queste due particolari tipologie di prodotti – tutti provenienti dalla collezione dell’ADI Design Museum di Milano, a cura di ADI – vuole portare l’attenzione a quanto i settori di bagno e cucina stanno facendo nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e della sostenibilità.
Non è un caso che le prime edizioni del Compasso d’Oro avessero premiato moltissimi prodotti per la cucina, ambiente simbolo di rinascita e di ripartenza del dopoguerra. Arredi, elettrodomestici, attrezzature, stoviglie e pentole erano, in quel periodo, sotto l’occhio rivoluzionario dei progettisti.
Per ciò che riguarda invece il bagno è la vasca, segno distintivo e connotativo del comparto. Nella vasca ci si immerge e attorno a essa si organizzano tutte le attrezzature di un ambiente che, come la cucina, si è trasformato molto in questi sessant’anni.